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Tag: bandi associazioni

Bando piccoli comuni – cantieri per l’ambiente e il territorio

La Fondazione CRT con il Bando Protezione Civile Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio intende incentivare l’adozione di misure di prevenzione del rischio al fine di minimizzare gli effetti negativi catastrofici naturali e antropici e nel contempo favorire l’associazionismo dei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta al fine di ottenere una gestione integrata ed un’ottimizzazione delle risorse.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto la realizzazione di interventi di difesa del territorio e di riassetto idrogeologico. Sono compresi tra questi tutti gli interventi di messa in sicurezza e le opere di mitigazione dei rischi naturali quali frane, alluvioni, smottamenti e incendi (ad esempio regimazione e ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, realizzazione opere di difesa e consolidamento dei versanti, azioni di prevenzione incendi tramite la riduzione delle cause e il potenziale innesco, tutela delle risorse idriche, ecc.).

Il progetto presentato dovrà essere riferito ad un singolo sito di intervento. La realizzazione materiale degli interventi potrà essere eseguita tramite una od entrambe delle seguenti modalità:

  • Affidamento dei lavori a soggetto terzo (ditte, liberi professionisti, ecc.);
  • Esecuzione delle opere mediante la gestione e coordinamento diretto da parte dell’Ente richiedente di lavoratori (personale interno e ogni altra tipologia di lavoratore di cui il Comune o l’unione possa avvalersi in base alla normativa vigente) e di volontari (sia iscritti al Gruppo Comunale di Protezione Civile che ad Associazioni di Volontariato presenti sul territorio).

Possono partecipare al bando i Comuni, le Unioni e le Aggregazioni dei Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti del Piemonte e Valle d’Aosta. Al fine di assicurare un’adeguata alternanza degli enti beneficiari ed una più ampia copertura del territorio, sono esclusi dalla partecipazione i soggetti assegnatari di contributo nell’ultima edizione del Bando Protezione Civile per i Piccoli Comuni (2019).

Il singolo contributo potrà essere fino ad un massimo di € 20.000. Il cofinanziamento acquisito (risorse proprie e/o fondi di terzi) dovrà essere pari ad almeno 1/3 del costo totale di progetto.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente avvalendosi del Servizio di Compilazione delle Richieste Online, utilizzando il modulo dedicato al “Bando Protezione Civile Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio”. La scadenza per l’inoltro delle domande è il 30 ottobre 2020 alle ore 15.00.

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Avviso per la promozione e il sostegno alla solidarietà tra famiglie e all’affido famigliare

La Città di Torino ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti per la promozione e il sostegno alle reti di solidarietà tra famiglie e all’affidamento familiare da parte di associazioni e/o organizzazioni no profit, da realizzarsi nell’ambito delle attività della Casa dell’Affidamento che potranno riguardare:

  • il rafforzamento e la prosecuzione della campagna diffusa e permanente per la promozione dell’affidamento familiare al fine di ampliare il numero di famiglie disponibili;
  • attività di sensibilizzazione nelle scuole, previa circolare emessa dall’Ufficio Scolastico Distrettuale;
  • progetti innovativi finalizzati alla comunicazione e sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza e della solidarietà tra famiglie;
  • realizzazione e diffusione di materiali informativi;
  • organizzazione di eventi e iniziative per la promozione dell’affidamento familiare e a supporto delle famiglie affidatarie;
  • organizzazione di rassegne cinematografiche sui temi dell’affido e dell’accoglienza;
  • supporto organizzativo e logistico alle attività promozionali sull’affido;
  • attività inclusive, aggregative e artistiche da proporre ai bambini e ragazzi seguiti dalla Città;
  • proposte innovative e sperimentali per sviluppare specifici ambiti di intervento, quale ad esempio
    la promozione e il sostegno di affidamenti anche in pronto intervento, che potranno anche prevedere l’individuazione da parte della Città di risorse patrimoniali immobiliari dedicate;
  • proposte e iniziative per costruire modelli di genitorialità condivisa con le comunità straniere, al fine di creare reti di supporto per favorire il più possibile la permanenza del bambino presso la famiglia d’origine, anche attraverso l’individuazione di soggetti che possano rappresentare figure di mediazione/negoziazione nel rapporto dei servizi con famiglie ed individui di altre nazionalità.

L’azione, che si colloca nel Piano di Innovazione del Programma P.I.P.P.I. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si avvale della collaborazione del tavolo interculturale promosso dall’Assessore alle Politiche Giovanili e per la Famiglia, di concerto con l’Assessore ai Servizi Sociali.

Possono presentare istanza:

  • le associazioni che abbiano sede o che svolgano la loro attività sul territorio comunale e che
    siano iscritte nell’apposito registro;
  • i comitati, formalmente costituiti che abbiano sede o che svolgano la loro attività sul territorio comunale;
  • gli altri soggetti non profit con personalità giuridica, che abbiano sede o che svolgano la loro
    attività sul territorio comunale.

Possono altresì beneficiare di contributi/benefici economici organismi no profit, anche se non hanno sede sul territorio cittadino, purché per attività o iniziative che riguardano la comunità locale.

L’istanza progettuale e i relativi allegati, dovranno essere redatti sulla base della modulistica predisposta.  Per rispetto delle norme di prevenzione del rischio di contagio, quest’anno sono state individuate modalità di trasmissione della documentazione tramite email o tramite posta o corriere.

L’istanza e relativi allegati, firmati dal legale rappresentante, di cui deve essere allegato il documento di identità, e convertiti in formato pdf, dovranno pervenire entro il giorno 16 ottobre 2020 alla PEC servizi.sociali@cert.comune.torino.it oppure alla e-mail salute@comune.torino.it . La documentazione potrà essere anche inviata in formato cartaceo all’ufficio Protocollo della Divisione Servizi Sociali, Socio Sanitari, Abitativi e Lavoro n. 39 1°piano – Servizio Minori e Famiglie, Via C. I. Giulio, 22 – 10122 Torino, in busta chiusa recante la dicitura “Istanza Bando Affido 2020”, sempre entro il 16 ottobre 2020. Le istanze pervenute fuori termine non saranno prese in considerazione e non farà fede il timbro postale.

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Manifestazione di interesse per l’individuazione di enti interessati a realizzare Progetti Utili alla Collettività (PUC)

Il Con.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Valle di Susa invita gli Enti del Terzo Settore (ETS), gli Enti pubblici, le Aziende di Servizi alla Persona (ASP), gli Istituti Scolastici Pubblici di ogni ordine e grado,  a presentare la propria manifestazione di interesse per collaborare alla creazione di un catalogo dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) da offrire ai beneficiari del RdC nei Comuni dell’Ambito Territoriale Valle di Susa e Val Sangone.

Nello specifico si richiede la disponibilità agli ETS di ospitare uno o più percettori del RdC che possano svolgere attività utili, coerenti o ad integrazione, a quelle già svolte dall’ente. I progetti potranno prevedere le seguenti operazioni ed iniziative:

  • Supporto nell’organizzazione e gestione di manifestazioni culturali
  • Supporto domiciliare alle persone anziane e/o con disabilità
  • Supporto nell’organizzazione di mostre o nella gestione di strutture museali
  • Riqualificazione di percorsi paesaggistici
  • Supporto nell’organizzazione e gestione di corsi di formazione e nella gestione del doposcuola per tutti gli ordini di istruzione
  • Tutela dei beni comuni

I PUC potranno eventualmente riguardare attività di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività non possono essere assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo, pertanto devono intendersi complementari, a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinariamente svolte dal soggetto del privato sociale.

Per accedere alla Manifestazione di Interesse, i soggetti ospitanti, diversi dagli Enti Pubblici, devono possedere i seguenti requisiti:

  • atto costitutivo che indichi l’assenza di scopo di lucro e le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite dall’ente;
  • statuto ispirato ai principi di democraticità della struttura, di partecipazione, solidarietà e pluralismo per la promozione e valorizzazione delle risorse umane, culturali e del territorio;
  • essere in possesso dei requisiti per contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • essere in regola con la normativa sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • essere in regola con gli adempimenti in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa nei confronti del personale dipendente e/o soci volontari;
  • svolgere le proprie attività sul territorio dei Comuni dell’Ambito (Almese, Avigliana, Bardonecchia, Borgone Susa, Bruzolo, Bussoleno, Buttigliera Alta, Caprie, Caselette, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Chiusa Di San Michele, Claviere, Condove, Exilles, Giaglione, Gravere, Mattie, Meana Di Susa, Mompantero, Moncenisio, Novalesa, Oulx, Rubiana, Salbertrand, San Didero, San Giorio, Sant’Ambrogio Di Torino, Sant’Antonino Di Susa, Sauze Di Cesana, Sauze D’Oulx, Susa, Vaie, Venaus, Villardora, Villar Focchiardo, Coazze, Giaveno, Reano, Sangano, Trana, Valgioie);
  • nel caso di attività da svolgersi all’interno dei propri locali, avere in disponibilità l’utilizzo di locali ed impianti in regola con la normativa vigente e funzionali alle attività proposte.

La Manifestazione di Interesse potrà essere presentata utilizzando i moduli allegati (A e B), corredati  della documentazione richiesta (Copia documento d’identità del Legale Rappresentante o suo delegato, Atto Costitutivo e Statuto) e consegnati a mano, a mezzo posta oppure tramite PEC.
La prima scadenza per la ricezione delle domande è fissata alle ore 12:00 del 30 settembre 2020.
Le manifestazioni d’interesse o i nuovi progetti che verranno presentati successivamente, saranno
periodicamente esaminati.

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Il Volontariato non va in vacanza: raccontateci la vostra storia

Il Volontariato non va in vacanza. O meglio, “gli anziani non vanno in vacanza e la povertà non va in vacanza”, come dice Maria Tripoli del SEA (Servizio Emergenza Anziani) di Torino, e di conseguenza i volontari continuano a occuparsi di loro: spesa e medicine a domicilio, contrasto alla solitudine, servizi di accompagnamento.

Ma nel grande mondo del Volontariato c’è anche tanto altro, oltre al settore socio-assositenziale. In questa pagina, raccogliamo le esperienze delle associazioni che non si fermano a luglio e agosto.

Raccontateci la vostra storia,


RESTATE IN BARRIERA, FESTIVAL ORGANIZZATO DA EUFEMIA

L’Associazione EUfemia nell’ambito del festival da lei organizzato, rEstate in Barriera, invita alla partecipazione dello spettacolo Il Pane Nudo, ispirato all’omonimo romanzo di Mohamed Choukri, riadattato da Ludovico Lanni e musicato da Vittoria Soggetti. La rappresentazione avverrà venerdì 31 luglio alle 21 al Teatro Marchesa in corso Vercelli 141.

Il programma di rEstate in Barriera


LINEA-MENTI, IL SUPPORTO PSICOLOGICO NON VA IN VACANZA

Durante il periodo estivo l’associazione linea-menti continuerà il suo servizio di sostegno psicologico rispondendo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al numero di telefono 011.19620222.

Le parole del presidente Michele Abbruscato


BANCO ALIMENTARE, LA RETE DELLA SOLIDARIETA’ ATTIVA ANCHE AD AGOSTO

Il Banco Alimentare ad agosto chiuderà i battenti, ma non per questo verrà meno alla sua attività di sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà: insieme con l’associazione Damamar, il Banco Opere di Carità e la Rete del privato sociale, il Banco continuerà a sostenere il progetto Torino Solidale, che distribuirà altri 10mila panieri per tutta l’estate.

La rete delle associazioni coinvolte


AMICI DEGLI ANIMALI G. ALLARA, RIFUGIO SICURO PER CANI E GATTI

Alla Cascinetta di Collegno sono ospitati 80/90 cani e più di cento gatti, “dipende dai periodi, ma in questo periodo di cucciolate si fa in fretta…” racconta Francesca Targhetta, volontaria dell’associazione “Amici degli animali G. Allara”, che si occupa della gestione di animali domestici tra Collegno e Grugliasco. Anche d’estate: “Noi non chiudiamo mai. Il rifugio è al Cascinotto da 24 anni, non abbiamo mai saltato un giorno. Chi si occuperebbe nei nostri ospiti, altrimenti?”

Il racconto della volontaria Francesca Targhetta


SANTA CROCE ONLUS, CASE ACCOGLIENZA PER DETENUTI, EX DETENUTI E INDIGENTI

Sono tre le comunità alloggio gestite dall’associazione Santa Croce Onlus, una casa maschile a Candia Canavese e due appartamenti a Montanaro. L’associazione si ispira ai principi di solidarietà sociale e accoglie detenuti, ex-detenuti, indigenti e adulti in difficolta: “Diamo vitto, alloggio, indumenti, pulizia – spiega Vincenzo Di Mauro, fondatore e presidente -, quello che serve per ritrovare la dignità personale e per aiutare queste persone a reinserirsi nella famiglia e nella società”.

Il racconto del presidente Vincenzo Di Mauro


SERVIZIO EMERGENZA ANZIANI: “LA POVERTA’ NON VA IN FERIE”

“Gli anziani non vanno in ferie, la povertà non va in ferie”. Neanche il SEA (Servizio Emergenza Anziani) di Torino va in vacanza, come racconta la presidente Maria Tripoli: “A luglio e agosto, noi ci organizziamo come in tutti i periodi dell’anno: siamo sempre aperti”. Spesa alimentare a domicilio, consegna di medicinali, telefonate di compagnia, accompagnamento per passeggiate e visite specialistiche, assistenza in pratiche burocratiche.

Leggi l’intervista alla presidente Maria Tripoli


DI.A.PSI, EVENTI VIRTUALI SENZA SOSTA ANCHE AD AGOSTO

Cucina, ginnastica, benessere, giochi di società, corsi di inglese e di fotografia, libri e karaoke, compleanni da festeggiare o semplicemente quattro chiacchiere con gli amici. L’associazione Di.A.Psi. Torino (Difesa ammalati psichici Onlus) ha riconvertito il suo calendario di eventi in modalità virtuale. “Magari ad agosto il calendario sarà un po’ ridotto, ma proseguiremo così fino ad ottobre” assicura Elena, che lavora in segreteria.

Tutti gli appuntamenti on line e come partecipare


AUSER GIAVENO, CONTINUANO GLI ACCOMPAGNAMENTI SOLIDALI

“Non chiudiamo mai, perché il nostro è un servizio che richiede continuità, la necessità di portare persone ammalate in ospedali e cliniche c’è sempre, non possiamo abbandonare i nostri utenti”. Dino Casalis è il presidente dell’associazione Auser Volontariato Giaveno Valsangone, che nel 2019 ha coperto 1200 servizi di accompagnamento solidale per 250 utenti e percorso 55mila chilometri percorsi in 7mila ore di volontariato.

Il racconto del presidente Dino Casalis

Avviso pubblico Emergenza Sanitaria Covid19 – Fase 2

La Circoscrizione 3 di Torino (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin), in conformità a quanto disposto dal Regolamento delle modalità di erogazione dei contributi e di altri benefici economici, ha pubblicato le linee guida 2020 per la concessione di contributi ordinari e altri benefici economici.

Preso atto che, ai sensi della normativa vigente, la Circoscrizione può decidere di provvedere nel corso dell’anno alla pubblicazione di ulteriori avvisi riconducibili alle linee guide generali, è stato approvato l’Avviso Pubblico Emergenza Sanitaria COVID 19 – Fase 2. Rilevato che la diffusione del coronavirus e le misure per il contrasto e il contenimento dello stesso stanno incidendo in modo significativo sulle condizioni di vita della cittadinanza, sulla crescita dei bisogni, sulle opportunità educative dei ragazzi e delle ragazze, nonché sulle opportunità di socialità della comunità, la Circoscrizione intende sottolineare l’importanza del concetto di comunità anche attraverso idee innovative, aiuto tra generazioni, azioni di prossimità, per ridurre il rischio di diseguaglianza e solitudine che l’emergenza sanitaria in corso e le conseguenti misure di contenimento ci pongono davanti.

In particolare, in sintonia con le Linee Guida già approvate, la Circoscrizione intende sostenere:

  • Progetti di promozione del commercio di vicinato
  • Progetti di alfabetizzazione informatica e fornitura di supporti per famiglie e minori in situazione di difficoltà rispetto alla didattica a distanza
  • Progetti rivolti al sostegno dei minori disabili
  • Progetti di contrasto alla povertà da attuarsi attraverso la fornitura di beni di prima necessità
  • Progetti di contrasto alla povertà che abbiano l’obiettivo di intercettare e sostenere persone e famiglie non seguite dall’assistenza pubblica, ma che rischiano, a causa dell’emergenza, di trovarsi in situazione di difficoltà
  • Progetti di tirocini e/ o borse lavoro e formazione a favore delle persone fragili
  • Progetti di animazione socio culturale realizzabili
  • Progetti di supporto alla genitorialità
  • Progetti di animazione e sostegno rivolti ai minori
  • Iniziative culturali e per il tempo libero

I soggetti interessati dovranno far pervenire le istanze contenenti la denominazione e l’indirizzo del soggetto proponente, nonché la dicitura “Emergenza Sanitaria COVID 19 – Fase 2- progetto per la concessione di contributo ordinario e altri benefici economici anno 2020 – Avviso pubblico del 18/05/2020”, entro le ore 12,00 del 1° luglio 2020.

L’invio dovrà avvenire a mezzo posta certificata all’indirizzo Circoscrizione.III@cert.comune.torino.it, provvedendo all’assolvimento dell’imposta di bollo, se dovuta, attraverso l’utilizzo del Mod. F24 (codice tributo 2501).

I moduli da utilizzare per la presentazione delle istanze sono disponibili nella sezione MODULISTICA sul sito della Circoscrizione 3.

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“#TORNIAMO, BAMBINI” per offrire attività ludico-ricreative-sportive nel periodo estivo di emergenza covid-19 a Moncalieri

L’Amministrazione Comunale di Moncalieri, nonostante il protrarsi dell’emergenza Coronavirus, sta lavorando per la realizzazione delle iniziative dedicate al periodo estivo con la volontà di riuscire ad offrire, se le condizioni lo permetteranno, momenti di socializzazione e di svago a tutti i ragazzi, ragazze, bambini e bambine costretti in casa ormai da lungo tempo.

In seguito alle linee guida nazionali e delle disposizioni regionali in materia di centri estivi, senza le quali non si potrebbero garantire le iniziative promosse dalle Associazioni del territorio e dai servizi educativi, la Città di Moncalieri sta richiedendo alcune proposte progettuali di attività ludico-ricreative-sportive per i mesi di giugno e luglio 2020.

Le iniziative dovranno insindacabilmente rispettare le linee guida e le disposizioni regionali in materia di centri estivi nel quadro di emergenza Covid-19, come indicato nell’allegato 8 del DPCM 17 maggio 2020, essere aperte a tutti i residenti di Moncalieri, prevedere l’inserimento di ragazzi in situazione di handicap, garantire la partecipazione ai ragazzi provenienti da famiglie in gravi difficoltà economiche.

Possono presentare progetti:

  • Associazioni sportive, culturali e sociali iscritte all’albo delle Associazioni della Città di Moncalieri;
  • Parrocchie;
  • Scuole dell’infanzia e scuole primarie paritarie del territorio;
  • Ludoteche;
  • Servizi disciplinati ex Dlgs 65/2017 (micronido, baby parking, nido in famiglia, sezione primavera).

L’amministrazione comunale potrà contribuire alle attività proposte con contributi a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute per la realizzazione delle attività  (il contributo dovrà essere utilizzato per calmierare le tariffe degli utenti). Inoltre, previa disponibilità di impianti e palestre, potrà essere concesso il benefit di utilizzo gratuito degli spazi.

Le proposte dovranno pervenire preventivamente a mezzo email (nel caso in cui non siano impossibilitati all’invio via pec a: segreteria.istruzione@comune.moncalieri.to.it) ed improrogabilmente tramite PEC (protocollo@cert.comune.moncalieri.to.it) entro le ore 23,59 del giorno 31 maggio 2020.

Per approfondire:

Per chiarimenti è possibile contattare l’ufficio istruzione del Comune di Moncalieri: dott.ssa Claudia Elia (011 6401318 – claudia.elia@comune.moncalieri.to.it) e la dott.ssa Laura Vercesi (011 6401492 – laura.vercesi@comune.moncalieri.to.it).


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Avviso per la concessione di patrocini, contributi e di altri benefici economici – anno 2020 – riapertura termini

NEWS: A causa dell’emergenza COVID-19 le istanze pervenute oltre il termine del 6 aprile 2020 saranno comunque prese in considerazione. Gli interessati, che non l’abbiano ancora fatto, potranno inviare la domanda  sino al 31 luglio 2020.

La Città di Collegno, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento comunale per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili
finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici ha emanato il bando per la concessione di contributi per il 2020 per lo svolgimento di attività di pubblico interesse, quali:

  • Aggregazione giovanile
  • Agricoltura
  • Ambiente
  • Assistenza scolastica
  • Assistenza sociale
  • Attività economiche e commerciale
  • Attività culturali
  • Celebrazioni
  • Formazione professionale
  • Impegno civile, partecipazione
  • Pace e gemellaggi
  • Promozione scientifica
  • Protezione civile
  • Pubbliche relazioni
  • Sanità
  • Solidarietà sociale
  • Solidarietà umana
  • Sport
  • Tempo libero
  • Turismo

L’avviso è rivolto a: persone fisiche, persone giuridiche, associazioni e altri organismi di partecipazione Organismi no profit, anche se non hanno sede sul territorio cittadino, purché per attività o iniziative che riguardano la comunità locale.

Gli interessati dovranno far pervenire il progetto (con i relativi allegati richiesti) entro il 6 aprile 2020 con le seguenti modalità:

  • consegna a mano – c/o ufficio protocollo nel seguente orario: dal lunedì al mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 16:00 il giovedì dalle ore 9:00 alle ore 17:00 il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00
  • via posta elettronica certificata all’indirizzo posta@cert.comune.collegno.to.it
  • a mezzo di raccomandata postale o posta celere all’Ufficio Protocollo

Per approfondire:

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Bando “Luoghi della cultura 2020” – scadenza prorogata al 29 maggio

La Compagnia di San Paolo ha emanato l’edizione 2020 del bando per la presentazione di richieste di contributo a sostegno di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale , presenti sul territorio piemontese, ligure e valdostano.

L’obiettivo è contribuire al rafforzamento del ruolo che il patrimonio culturale riveste per le comunità di riferimento, riconoscendone le caratteristiche di elemento identitario per lo sviluppo del territorio e per la formazione degli individui in un contesto sociale. È possibile candidare iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale caratterizzate da una solida coerenza progettuale circa le finalità che si intendono perseguire e l’analisi del contesto di riferimento.

Sono ammessi a partecipare gli enti così come individuati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”.

I progetti potranno riguardare gli archivi, le biblioteche, i musei, i beni architettonici e archeologici, i parchi e giardini storici e in generale i luoghi riconosciuti e utilizzati come spazi culturali dalla comunità. Potranno eventualmente comprendere:

  • opere di restauro e riqualificazione che non potranno comunque eccedere il 60% dei costi complessivi del progetto;
  • acquisto di arredi e attrezzature e realizzazione di allestimenti se strettamente funzionali alle attività previste;
  • iniziative di miglioramento della gestione dei beni individuati, se finalizzate allo sviluppo del più ampio progetto di valorizzazione.

In caso di esito positivo della selezione la Compagnia accorderà un contributo per un importo massimo di € 100.000, corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto obbligatoriamente è pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori. Nella quota di cofinanziamento non possono comunque essere compresi: il controvalore dell’eventuale lavoro di volontari; il costo di ammortamenti; il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato (per gli enti pubblici).

Per candidarsi, i partecipanti dovranno utilizzare esclusivamente la procedura R.O.L. richieste on-line accedendo alla compilazione dell’apposita modulistica.

Il termine di presentazione delle domande è previsto alle ore 13 di venerdì 24 aprile 2020, scadenza prorogata al 30 aprile e poi al 29 maggio. Gli esiti verranno comunicati entro il 31 luglio 2020.

Per approfondire:

Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alla Compagnia inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo artecultura@compagniadisanpaolo.it specificando nell’oggetto Bando Luoghi della Cultura. Si invitano gli enti a prendere visione della sezione “Domande frequenti” dedicata al bando “Luoghi della Cultura”.

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Not&Sipari – I scadenza 2020

La Fondazione CRT con il bando Not&Sipari interviene in modo sistematico a sostenere iniziative ed eventi musicali, teatrali o coreutici di tipo prettamente professionale, sperimentale e comunque di rilevanza locale sul territorio di riferimento della Fondazione (Piemonte e Valle d’Aosta). Con tale programma si intende:

  • rispondere a bisogni e carenze di ambito culturale, in particolare dello spettacolo dal vivo, presenti sul territorio;
  • favorire l’innovazione culturale e l’interdisciplinarietà, in particolare riguardo alle trasversalità delle forme e dei linguaggi dello spettacolo;
  • incrementare il senso di partecipazione e di aggregazione nelle comunità di cittadini, rafforzando il loro legame con il proprio territorio e favorendo l’integrazione e l’inclusione sociale;
  • favorire l’avvicinamento di nuove fasce di pubblico alle rappresentazioni dal vivo;
  • favorire il coinvolgimento di giovani musicisti, attori e danzatori professionisti nelle produzioni artistiche.

I progetti potranno avere per oggetto:

  • rappresentazioni teatrali o coreutiche, spettacoli di musica eseguiti dal vivo, forme di spettacolo interdisciplinari;
  • stagioni teatrali, musicali o di danza;
  • premi e concorsi in ambito teatrale, musicale o coreutico che non prevedano alcuna quota di iscrizione da parte dei concorrenti.

Possono candidarsi:

  • organizzazioni senza scopo di lucro e non esercenti impresa e cooperative dello spettacolo, costituiti da almeno 3 anni alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, la cui principale attività riconducibile da statuto agli ambiti musicale, teatrale o coreutico;
  • enti locali (Province, Comuni e Comunità montane o collinari);
  • istituti didattici di alta formazione musicale, teatrale o coreutica (limitatamente ai casi in cui organizzino spettacoli i cui partecipanti siano gli studenti stessi dell’Istituto).

Le attività e le iniziative proposte nei progetti devono realizzarsi nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta: i soggetti proponenti possono anche non avere sede in tali regioni, ma debbono in queste realizzare il progetto.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente ad 2.100.000 euro. Il singolo contributo potrà avere un valore massimo di 40.000 euro. Nel presente Bando sono ricompresi anche i contributi di minore entità inferiori a 5.000 euro che nel 2018 afferivano al Bando Ordinarie. Il cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente non potrà essere inferiore al 66% dei costi del progetto ammissibili al contributo e dovrà essere costituito esclusivamente da risorse monetarie proprie o apportate da altri soggetti: non possono quindi rientrare la valorizzazione delle prestazioni in natura o in servizi e la valorizzazione in ore lavoro dei dipendenti o collaboratori dell’ente richiedente.

I progetti con inizio tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2020 dovranno essere inviati alla Fondazione nel corso della prima scadenza (tra il 1° e il 28 febbraio 2020, ore 15.00) mentre i progetti con inizio compreso tra il 1° novembre 2020 e il 30 aprile 2021 dovranno essere presentati nella seconda scadenza (tra il 1° agosto e le ore 15.00 del 15 settembre 2020).

Le richieste devono essere presentate esclusivamente avvalendosi del Servizio di Compilazione delle Richieste Online, utilizzando il modulo dedicato “Not&Sipari 2020”.

Per approfondire:

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Per leggere tutti gli ultimi bandi pubblicati clicca qui. Per richiedere una consulenza allo Sportello di progettazione sociale (gratuita per gli Enti del Terzo Settore nel rispetto delle modalità stabilite nella carta dei servizi) scrivici una mail a sociale@volontariato.torino.it.

Avviso di coprogettazione per le attività del Centro per le Relazioni e le Famiglie

Il  Centro per le Relazioni e le Famiglie, istituito dalla Città di Torino e sito in via Bruino 4, attivato con la collaborazione dell’Azienda Sanitaria locale e in collegamento con le realtà pubbliche e private, aperto a tutte le cittadine e cittadini residenti a Torino, è un luogo di riferimento comunale, in cui è possibile reperire informazioni, avvalersi di interventi orientativi e consulenziali, fruire di percorsi individuali, di coppia e di gruppo, dedicati alle questioni connesse alle relazioni interpersonali e familiari .

Nel corso degli anni, le attività del Centro, per il quale nel 2020 ricorrerà il decimo anniversario dell’apertura, sono via via aumentate e hanno assunto delle connotazioni di maggior specificità, al fine di dare risposta alle situazioni familiari sempre più complesse e diversificate che si rivolgono al Centro stesso o ai servizi in un’ottica trasversale e integrata, in crescente raccordo e sinergia con i soggetti del terzo settore.

In continuità con quanto già realizzato in passato, la Città di Torino intende individuare nuove modalità operative da implementare a partire dal 2020 sul tema del sostegno, rinforzo e cura dei legami familiari e a tal fine intende avviare un percorso di coprogettazione per garantire la continuità degli interventi di sostegno alla genitorialità, con particolare riferimento alle situazioni di disagio connesse alla crisi del legame di coppia e alle difficoltà relazionali, attraverso lapresentazione di proposte progettuali da parte di enti e  organizzazioni ammissibili che prevedano modalità operative e gestionali coerenti sia con gli assetti organizzativi in essere sia con le tipologie e i volumi di attività svolti.

Le proposte dovranno riguardare le seguenti aree di attività:

  • Interventi di consulenza: educativa per genitori, familiari, insegnanti, affidatari diurni, giuridico/legale, attività di consunselling relazionale, etc.
  • Mediazione familiare, per ridurre gli effetti indesiderabili della loro conflittualità e ristabilire un dialogo finalizzato e un progetto di riorganizzazione efficace
    delle relazioni, con particolare attenzione al ruolo genitoriale che continua, a prescindere dalla separazione.
  • Interventi di prevenzione e sostegno: es percorsi psicosociali e psicoeducativi, gruppi per genitori separati e per genitori di famiglie ricostituite; gruppi di parola per figli di genitori separati, gruppi di auto mutuo aiuto, attività laboratoriali per genitori e figli, attività di formazione/informazione su tematiche specifiche (dipendenze da internet, bullismo, hikikomori, disturbi dell’alimentazione, etc), attività di ascolto, accoglienza e sensibilizzazione legate alle tematiche LGBT+ e migratorie, etc

Possono presentare proposte progettuali enti e organismi, con varia configurazione giuridica e attivi nella progettazione e nella realizzazione degli interventi, quali:

  • le organizzazioni di volontariato
  • le associazioni
  • gli enti di promozione sociale
  • le cooperative sociali e i loro consorzi
  • le fondazioni;
  • altri soggetti privati non a scopo di lucro secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 5, della legge n. 328/2000 e dell’art. 2 del D.P.C.M. 30/3/2001.

Sono ammesse proposte progettuali presentate da più soggetti costituiti in partnership con individuazione di un capofila. Ciascun soggetto proponente, che deve avere sede e/o svolgere la sua attività sul territorio comunale, può presentare una sola candidatura in qualità di singolo proponente, capofila o partner. Le organizzazioni proponenti, come singole o associate, possono presentare istanza per una o più delle aree di attività sopra descritte.

Per la realizzazione delle attività potrà essere riconosciuto un finanziamento presunto di 100.000 euro. Tali risorse potranno coprire al massimo 1’80% del costo complessivo delle proposte progettuali presentate, prevedendo pertanto un cofinanziamento degli enti proponenti non inferiore al 20%. L’Amministrazione potrà promuovere, in sede di coprogettazione, la costituzione di sinergie e collaborazioni tra le organizzazioni proponenti, al fine di armonizzare gli interventi e potenziarne l”efficacia, in un’ottica trasversale e inclusiva.

Le proposte progettuali, corredate dei documenti necessari, dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 18 febbraio 2020 all’Ufficio Protocollo di via Carlo Ignazio Giulio, 22.

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