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Tag: bandi associazioni

Finanziamenti per realizzare ulteriori soluzioni per l’accoglienza di donne vittime di violenza, sole, con o senza figli e figlie

L’intervento, attraverso l’accesso a finanziamenti disposti dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede la creazione di nuove soluzioni di accoglienza in emergenza e di protezione di secondo livello per le donne vittime di violenza sole e con figli/e collegati ai Centri Antiviolenza e/o alle case rifugio esistenti e iscritti all’Albo regionale.

Possono presentare domanda:

Ciascuna richiesta di finanziamento potrà porsi nell’ambito degli interventi e delle azioni ascrivibili ai protocolli territoriali già vigenti e presentati alla Regione in sede di istanza di iscrizione all’albo regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case rifugio esistenti e iscritte/i all’Albo regionale.

Le risorse a disposizione sono in totale 273.879,85 euro, di cui:

  • euro 123.879,85 per accogliere in emergenza vittime di violenza sole o con figli e figlie, massimo 15.000 euro per ogni progetto;
  • euro 150.000,00 per accogliere vittime di violenza sole o con figli e figlie, massimo 20.000 euro per ogni progetto.

Viene richiesto un cofinanziamento minimo obbligatorio pari al 20% del costo totale del progetto. Le attività oggetto di finanziamento dovranno realizzarsi entro il 15/10/2020.

Le domande di contributo vanno presentate entro le ore 24.00 del 10 settembre 2019 tramite PEC all’indirizzo famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it.

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Concessione di contributi a parrocchie e/o associazioni no profit per attività estive

L’Amministrazione Comunale della Città di Moncalieri intende eventualmente concedere contributi per la realizzazione di attività estive per ragazzi da parte di parrocchie e/o associazioni no profit che operano sul territorio comunale.

L’organizzazione delle attività proposte dovrà svolgersi durante il periodo di interruzione dell’attività scolastica e dovrà avere l’obiettivo di offrire ai minori un programma strutturato di attività ludiche, ricreative e sportive da vivere come tempo vacanza rigenerante rispetto agli impegni didattici e di garantire alle famiglie, in particolare per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, un servizio con valenza educativa strutturato su un orario giornaliero compatibile con gli impegni lavorativi.

Sono esclusi dalla partecipazione i soggetti beneficiari di altri contributi da parte del Comune per lo svolgimento delle attività di “Estate Ragazzi 2019”.

I contributi saranno da considerare a parziale copertura dei costi, commisurato all’effettiva presenza dei ragazzi frequentanti, all’orario  di funzionamento dei centri e ai servizi effettivamente realizzati.

Le parrocchie cittadine e i soggetti no profit possono richiedere un contributo di partecipazione a carico delle famiglie purchè questo non superi la quota massima settimanale stabilità per il servizio di Estate Ragazzi gestito dal comune, pari a 92 euro.

Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 8 luglio 2019 tramite raccomandata  all’Ufficio Protocollo del Comune di Moncalieri o tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert.comune.moncalieri.to.it

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Testo dell’avviso

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Contributi a progetti rivolti a persone private della libertà personale

La Città di Torino, in applicazione del “Regolamento delle modalità di erogazione dei contributi e di altri benefici economici” n. 373 e della deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 2019-01146/002 del 2 aprile 2019, indice una procedura pubblica rivolta alla selezione di massimo due progetti per i quali erogare un contributo (che complessivamente non potrà superare 10.000 euro) a parziale copertura delle spese aventi come finalità:

  • Iniziative a sostegno delle persone al termine del percorso detentivo. In questo ambito il bando intende sostenere un progetto che, attraverso modalità di comunicazione e diffusione di informazioni per via telematica, individui una modalità di accesso semplice che possa facilitare la conoscenza e la fruizione dei servizi già esistenti: trasporti, strutture di aiuto (ospitalità notturna, mense, centro medico), salute, punti di ascolto, documenti e certificazioni, punti informativi, punti di incontro, ricerca lavoro, consulenze legali, ecc. Tale strumento dovrà valorizzare le informazioni già rese disponibili dal territorio ed i servizi presenti, facilitando i singoli nell’accesso e rendendo possibile l’auto-orientarsi nel territorio cittadino.
  • Iniziative a sostegno delle persone straniere detenute (adulti e minori). In questo ambito il bando intende sostenere la realizzazione di un progetto che, attraverso incontri all’interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, presso il Ferrante Aporti e presso strutture esterne, possa offrire occasioni di sensibilizzazione rispetto agli elementi di diritto dell’immigrazione riguardanti persone straniere in esecuzione penale.

Possono partecipare alla selezione:

  • associazioni che abbiano sede o che svolgano la loro attività sul territorio comunale e che siano iscritte nell’apposito registro;
  • i comitati, formalmente costituiti che abbiano sede o che svolgano la loro attività sul territorio comunale;
  • altri soggetti no profit con personalità giuridica, che abbiano sede o che svolgano la loro attività sul territorio comunale;
  • organismi no profit, anche se non hanno sede sul territorio cittadino purché per attività o iniziative che riguardano la comunità locale.

La richiesta di contributo dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 25 luglio 2019 all’indirizzo Protocollo dell’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale – piazza Palazzo di Città 1 – 10122 Torino.

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Manifestazione di interesse per Progetto Anziani – Estate Sicura 2019

La Città di Collegno ricerca soggetti interessati a presentare iniziative nell’ambito del Progetto Anziani – “Estate Sicura 2019” nato con l’obiettivo di contrastare l’isolamento degli anziani (over 75) nel periodo estivo e di prevenire aggravamenti delle condizioni fisiche.

Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore, così come identificati dall’art. 4 del D.Lgs. 117/2017, che dimostrino adeguata attitudine alle finalità perseguite e capacità di operare e realizzare le iniziative oggetto dell’avviso. Tali soggetti devono essere iscritti nell’Albo delle Associazioni della Città di Collegno e non devono presentare situazioni di morosità nei confronti del Comune.

Un emolumento a titolo di rimborso spese sarà eventualmente riconosciuto in base alla rendicontazione effettuata. Ciascun soggetto può proporre un solo progetto, che dovrà svilupparsi nell’arco temporale compreso tra giugno e settembre 2019.

L’istanza di ammissione dovrà essere presentata entro le ore 9.00 del 17 giugno 2019 tramite l’invio di una email all’indirizzo posta@cert.comune.collegno.to.it o con consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Collegno sito in piazza del Municipio, 1.

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Presentazione proposte progettuali per il piano dell’offerta formativa per le scuole a.s. 2019/20

Il Comune di Collegno intende avvalersi della collaborazione di soggetti del Terzo Settore interessati a collaborare alla realizzazione di Offerte Formative in orario scolastico, nel periodo ottobre 2019 – giugno 2020.

L’insieme delle offerte compone un PIANO delle Offerte Formative Comunali, che comprende laboratori e opportunità di approfondimento per educatori, insegnanti ed allievi rivolte delle Istituzioni Scolastiche (scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado, asili nido) nelle seguenti aree tematiche:

  1. Arte e Musica
  2. Salute ed Educazione alimentare
  3. Sport
  4. Cittadinanza attiva
  5. Pace e Solidarietà
  6. Comportamenti responsabili
  7. Sostenibilità ambientale
  8. Storia e Territorio

Il Piano delle Offerte Formative sarà integrato con il calendario di eventi cittadini con il coinvolgimento diretto delle classi (es. Giornata Internazionale in bancarella, Salone dell’Orientamento scolastico, Giornata internazionale della donna, Giornata Mondiale dell’Ambiente, etc).

Ogni soggetto proponente può presentare al massimo 3 proposte, ciascuna delle quali composta da un massimo di 8 incontri di 60/90 minuti per classe/sezione.

Si precisa che è esclusa l’attivazione di “sportelli di ascolto”.

Possono partecipare tutti i soggetti del Terzo Settore iscritti da almeno 6 mesi nel registro unico nazionale (nel periodo transitorio il criterio si ritiene soddisfatto attraverso l’iscrizione ad uno dei registri attualmente previste dalle normative di settore) in possesso di capacità tecnica e professionale (intesa come capacità di operare e realizzare l’attività dettagliata nella proposta) e che abbiano svolto un’attività costante e documentata sul territorio da almeno un anno nelle materie dell’avviso.

I soggetti interessati dovranno presentare la documentazione richiesta entro le ore 12.00 del 3 giugno 2019 (fa fede unicamente l’avvenuta ricezione entro il termine indicato).

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Coprogettazione di azioni e interventi inerenti il piano di inclusione sociale cittadino

La Città di Torino – Divisione Servizi Sociali, in esito al percorso partecipato di riorganizzazione dei servizi sociali, con l’attivazione dei Poli territoriali di inclusione e la riallocazione di alcune funzioni e titolarità (DGC aprile 2018), ritiene necessario strutturare un percorso triennale innovativo e sperimentale con il Terzo Settore finalizzato alla messa a sistema delle risorse e delle differenti fonti di sostegno ai percorsi di inclusione, al contrasto delle povertà e delle gravi marginalità e alla condivisione di una strategia complessiva finalizzata a favorire la strutturazione delle reti territoriali di accompagnamento, di occasioni e opportunità diffuse inclusive e occupazionali, a sostegno dei percorsi di autonomia. In particolare, intende verificare l’interesse e la disponibilità di formazioni sociali senza finalità di lucro a definire, in modo partecipato, progetti innovativi e sperimentali integrati di rete per lo sviluppo di azioni, attività e opportunità finalizzati a promuovere l’inclusione sociale, e a co-gestire gli stessi in partenariato pubblico/privato sociale.

I contenuti del percorso di co-progettazione sono stati aggregati in quattro macro aree di intervento: 

  • Area 1: Infrastrutture distrettuali e/o sovraterritoriali – programma regionale WE.CA.RE
  • Area 2: Reti di sostegno di comunità e di accompagnamento all’inclusione sociale 
  • Area 3: Reti di acquisto solidale per persone e nuclei in condizioni di grave disagio abitativo (si raccomanda di leggere la nota esplicativa reltiva a quest’area)
  • Area 4: Reti territoriali per l’abitare, l’abitare solidale e l’accoglienza solidale 

I soggetti interessati a presentare la propria candidatura potranno presentare una o più proposte progettuali, una per ciascuna Area, come singoli proponenti o come capofila. 

Sono ammessi a partecipare tutti gli Enti del Terzo Settore. Si intendono enti del terzo settore, ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi. 

Le risorse rimanenti saranno così ripartite tra le aree di intervento:

  • Area 1: la Regione Piemonte con D. D. n. 396 del 11 aprile 2019 ha approvato la graduatoria dei progetti finanziati, da cui risulta il finanziamento assegnato al progetto presentato dalla Città di Torino, avviando pertanto la fase attuativa secondo le modalità e le tempistiche previste dal Bando regionale. La Città di Torino, in qualità di capofila, per l’anno 2019 riserva inoltre risorse aggiuntive ulteriori rivolte ad attività di formazione, con modalità da definirsi in coprogettazione, per un importo pari a euro 40.000,00.
  • Area 2: risulta quasi interamente utilizzata la totalità delle risorse previste per la prima tranche di finanziamenti. Verranno individuate eventuali risorse ulteriori, che potranno coprire al massimo l’80% del costo complessivo della proposta progettuale presentata. 
  • Area 3: risultano disponibili 775.450 euro di cui euro 220.000 per l’acquisto di beni di prima necessità ed euro 555.450 per l’acquisto di altri beni materiali, oltre a eventuali ulteriori risorse, che potranno coprire al massimo il 90% del costo complessivo della proposta progettuale presentata. 
  • Area 4:  risultano disponibili 327.720 euro, oltre a eventuali ulteriori risorse, che potranno coprire al massimo l’80% del costo complessivo della proposta progettuale presentata. 

Le proposte progettuali, corredate dei documenti necessari, dovranno pervenire in busta chiusa all’Ufficio Protocollo della Città di Torino entro le ore 12.00 del 30 maggio 2019 (NON fa fede il timbro postale).

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Individuazione Associazioni di Volontariato per attività a favore di anziani e disabili

L’Unione dei Comuni di Moncalieri Trofarello La Loggia, al fine di favorire lo sviluppo delle attività di volontariato che, nel territorio di competenza, concorrono al conseguimento di finalità di carattere sociale, civile e
culturale, ha pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione di Associazioni di Volontariato con cui co-progettare la realizzazione di progetti di Trasporto Sociale e di informazione e/o animazione a favore di disabili e anziani da concludersi entro il 31/01/2020.

Soggetti ammessi sono le Associazioni di Volontariato disciplinate dal d.lgs. n. 117/2017:

  • iscritte da almeno sei mesi nel registro unico nazionale (ovviamente a decorrere dalla operatività di tale registro); nelle more dell’attivazione del Registro è richiesta l’iscrizione nei vigenti Registri regionali;
  • che abbiano sede almeno in uno dei Comuni di Moncalieri, Trofarello, La Loggia;
  • che abbiano svolto attività costante e documentata sul territorio da almeno sei mesi.

L’Ente individuerà la o le Associazioni con cui collaborare e co-progettare mediante valutazione delle proposte presentate. Le azioni verranno assegnate alle associazioni che avranno manifestato interesse tenendo particolarmente conto dei seguenti criteri:

  • attività svolte sul territorio negli ultimi due anni;
  • particolare attinenza delle attività svolte con le azioni del progetto;
  • numero dei volontari e mezzi messi a disposizione del progetto;
  • ulteriori attività aggiuntive che non dovranno incidere economicamente sul contributo a titolo di rimborso spese previsto dall’Amministrazione.

Le Associazioni interessate dovranno compilare e far pervenire entro le ore 12.00 di lunedì 6 maggio 2019 la manifestazione di interesse, corredata dai documenti richiesti. È facoltà dell’Unione accogliere eventuali domande pervenute oltre tale termine previa verifica dei requisiti richiesti nel presente avviso e comunque nel rispetto delle disponibilità di bilancio stanziate a tal fine.

Per informazioni in merito all’Avviso è possibile rivolgersi a: dott.ssa Mara Begheldo tel 0116823636 email begheldo@unionemoncalieri.it

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Bando per il sostegno di interventi per gli autori di violenza

Il bando è finalizzato a fornire un sostegno economico per la realizzazione di interventi finalizzati alla presa in carico ed al trattamento per autori di violenza di genere da realizzarsi sul territorio regionale.

Le tre linee operative individuate come prioritarie sono le seguenti:

  1. sviluppo del confronto e dell’analisi critica delle diverse metodologie adottate;
  2. ampliamento delle sperimentazioni di trattamento degli autori di violenza di genere, anche ai fini di acquisire indicazioni per il monitoraggio, la valutazione e l’implementazione delle azioni stesse;
  3. promozione dello sviluppo di percorsi formativi per l’aggiornamento degli operatori coinvolti e l’analisi di metodologie e risultati.

I processi avviati e i prodotti/esisti conseguiti mediante la realizzazione dei progetti saranno condivisi ed utilizzati dal tavolo di coordinamento a regia regionale, con l’obiettivo di rendere possibile un’analisi comparata degli interventi e rendere maggiormente confrontabili i percorsi di trattamento per gli autori di violenza sul territorio piemontese.

Le attività e gli interventi previsti dai progetti oggetto del finanziamento possono realizzarsi dal 2019 fino al 30.09.2020.

Possono presentare domanda di contributo:

  • enti locali ed organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017;
  • altri enti locali, singoli o associati nelle forme previste dalla legge, impegnati nella promozione e/o realizzazione di interventi e attività a favore degli autori della violenza;
  • organizzazioni iscritte negli appositi albi e registri regionali del volontariato e della promozione sociale o iscritte al registro delle onlus presso l’Agenzia delle entrate;
  • soggetti precedenti di concerto o di intesa, secondo le forma previste dalla normativa vigente.

Le risorse totali stanziate sono pari a € 100.000,00 e ciascun progetto sarà finanziabile per un massimo di € 20.000,00, cui dovrà aggiungersi il cofinanziamento obbligatorio del 20%, derivante da fondi provenienti dal titolare o dai partner progettuali e/o dalla dalla valorizzazione di risorse umane, beni o servizi impegnati nelle attività.

Le domande di contributo devono essere inoltrate entro il 31 maggio 2019 tramite posta elettronica certificata , indicando nell’oggetto “L.R.4/2016 Richiesta finanziamenti per interventi a favore degli autori di violenza di genere”, all’indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it.

Link alla pagina in cui sono pubblicati il bando e gli allegati

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Bando Nuovi Orizzonti ZeroSei

La Compagnia di San Paolo ha emanato la seconda edizione del bando Orizzonti ZeroSei, volto alla sperimentazione di iniziative innovative e al trasferimento di buone pratiche a favore della prima infanzia in Piemonte.

Nuovi Orizzonti ZeroSei agirà utilizzando il metodo della twin partnership: le iniziative sostenute saranno il risultato di progettualità congiuntamente presentate dai nuovi enti proponenti selezionati nella prima fase del bando e dagli enti beneficiari della prima edizione che hanno aderito al presente percorso.
Questo permetterà di:

  • consolidare le sperimentazioni avviate con la prima edizione del bando Orizzonti ZeroSei condividendo competenze con il nuovo proponente twin abbinato;
  • coinvolgere nuovi territori con strumenti e pratiche sperimentate nella prima edizione del bando Orizzonti Zerosei, che hanno dimostrato la loro validità ed
    efficacia;
  • ampliare la rete di soggetti attivi avviando partenariati locali dalla cui interazione potranno condividersi responsabilità rispetto agli obiettivi comuni definiti.

I destinatari finali delle attività sono i bambini della fascia 0-6 anni e le loro famiglie, presenti sul territorio della Regione Piemonte su ci insisteranno le sperimentazioni selezionate. I servizi e le offerte oggetto delle iniziative dovranno avere carattere universale ed essere accessibili a tutti, senza un riferimento specifico a bambini e famiglie in varie condizioni di disagio e/o di disabilità.

Il bando è strutturato in due fasi: 1) presentazione di idee; 2) progettazione congiunta in twin partnership e richiesta di contributo. Durante la prima fase, oggetto di questa scadenza, viene richiesto di presentare idee che dovranno essere applicate in almeno una delle seguenti aree, individuate sulla base delle progettualità realizzate nella precedente edizione:

  • educazione (es. educazione outdoor, educazione alla robotica, educazione civica, educazione emotiva, musicale e culturale);
  • genitorialità (es. sostegno al protagonismo e alla centralità dei genitori, alla loro partecipazione nei processi di nascita e crescita dei bambini).

Gli enti beneficiari di contributi nella prima edizione del bando non possono partecipare a questa fase. Le proposte di idee dovranno essere presentate da partenariati composti da almeno due soggetti pubblici e/o privati: soggetti del terzo settore (associazioni, imprese e cooperative sociali, altri enti no profit) e servizi pubblici territoriali per l’infanzia 0-6 (asili nido e scuole dell’infanzia, ludoteche, biblioteche, Asl, ospedali, servizi sociali comunali e/o territoriali, consorzi e altri servizi complementari per la prima infanzia). Più in generale sono ammessi gli enti indicati nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”.

La Compagnia prevede per le idee presentate un contributo massimo di 20.000 euro – limite non vincolante che potrà essere modificato a fronte di specifiche esigenze – che dovrà corrispondere a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Alla copertura del restante 25% potranno concorrere autofinanziamenti, contributi pubblici e/o privati, donazioni di beni, prestazioni professionali pro bono, linee di credito, etc. Non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono . Il co-finanziamento dei costi del progetto da parte degli enti promotori può essere effettuato anche attraverso la messa a disposizione di locali e/o di personale utili ai fini dell’iniziativa.

Per partecipare alla prima fase del bando e quindi presentare la propria idea è necessario scaricare il modulo dedicato, compilarlo e inviarlo come PDF entro il 31 maggio 2019 all’indirizzo email orizzontizerosei@compagniadisanpaolo.it quale allegato di un messaggio avente come oggetto “Nuovi Orizzonti ZeroSei”.ì

Entro il 25 luglio 2019 saranno resi noti gli esiti della prima selezione delle idee ritenute congrue e coerenti con quanto richiesto dal bando sulla base della documentazione prodotta. Gli enti promotori delle proposte che avranno superato tale prima istruttoria verranno contattati via e-mail per accedere alla seconda fase del bando.

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Presentazione di iniziative nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva 2019

La Città di Torino finanzia iniziative da inserire nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva, nato nel 2001 per promuovere, secondo una logica di comunità attiva e solidale, esperienze di vita delle persone con disabilità nei molteplici contesti della società civile, sperimentando e consolidando forme di collaborazione con le variegate realtà del territorio.

Nell’ambito di queste iniziative, saranno esaminate anche proposte progettuali indirizzate ad implementare le attività svolte (in orari da concordare) all’interno dei servizi diurni a gestione diretta da parte della Città, con l’obiettivo non secondario di rendere questi spazi luoghi aperti e vivi del territorio, che possano offrire opportunità di scambio e conoscenza tra i cittadini e coloro che frequentano i centri.

Saranno maggiormente valorizzate le proposte che, partendo dalle caratteristiche degli ospiti e dalle richieste evidenziate dai centri diurni stessi, siano riferite ai seguenti ambiti:

  • la cura del sé, il rilassamento, la ginnastica dolce, lo stretching, il massaggio, trucco e visagismo, volti a migliorare il benessere e la consapevolezza del proprio corpo;
  • il rapporto e l’attività con gli animali, ed in particolare con i cani, nelle sue varie eccezioni (Pet Therapy, Dog Agility, ecc.);
  • la gestione e cura del verde: attività di avvicinamento alle tecniche, alla cura ed alla gestione di piante e spazi verdi individuati di interesse per i centri e per il territorio limitrofo.

Possono partecipare, anche in forma associata, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte negli appositi registri, le associazioni non riconosciute, gli Enti morali e religiosi e gli altri organismi non profit, che hanno sede e che svolgono la loro attività sul territorio comunale. Sono ammissibili anche gli organismi non profit che non hanno sede sul territorio cittadino, purché svolgano attività ed iniziative che riguardino la comunità locale. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto.

L’istanza di contributo, unitamente al modulo “Motore di ricerca” compilato e agli allegati richiesti dall’avviso, deve pervenire entro le ore 12.00 del 15 maggio all’ufficio Protocollo della Divisione Servizi Sociali, Via C.I. Giulio 22 10122 Torino, in busta chiusa indirizzata al Servizio Disabili con dicitura “Istanza progetto Motore di Ricerca Comunità Attiva 2019”.

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