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Chiusura natalizia del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To

Si desidera informare che in occasione delle festività natalizie, gli uffici del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To resteranno chiusi dal giorno giovedì 24 dicembre 2020 al giorno mercoledì 6 gennaio 2021.
Gli uffici riapriranno con i consueti orari da giovedì 7 gennaio 2021.

Auguriamo a tutti voi un sereno Natale e un felice anno nuovo.

#OnlineFaMaleUguale, il binomio pandemia-razzismo

La paura per il diffondersi del Covid-19 ha provocato una serie di episodi in Italia e nel mondo che nulla hanno a che fare con il contagio, ma che rientrano più banalmente in episodi di razzismo. Insulti, divieti ed episodi di discriminazione sono stati rivolti già ad inizio pandemia nei confronti di chiunque avesse dei tratti orientali, quando ancora si navigava nell’ignoranza e si associava questo virus ad un popolo e paese ben preciso da cui si presume sia partito il tutto. Spiacevolmente per tutti, il virus ha poi iniziato a diffondersi anche fuori dalla regione asiatica, incontrando terreno fertile in America Latina, negli Stati Uniti ma soprattutto tra la popolazione dei diversi Paesi Europei, che hanno dovuto riorganizzare i loro sistemi sanitari e attuare severi lock-down per contenere quella che si preannunciava fosse una tragedia.

Ma la paura per il corona virus ha alimentato un po’ ovunque e con declinazioni differenti uno dei peggiori effetti collaterali di questa pandemia: il razzismo e le discriminazioni di vario genere, nei confronti dei più deboli, nei confronti delle minoranze, nei confronti degli stranieri. Negli ultimi mesi diverse sono state le affermazioni che vedevano associati stranieri, per lo più migranti a possibili minacce legate alla sicurezza sanitaria nazionale. Considerazioni di questo tipo non possono che alimentare paura e diffondere pensieri d’odio, il tutto in un momento in cui invece dobbiamo tutti essere cauti con quanto si dice e non lasciarci sopraffare dal vizio antichissimo di trovare a tutti i costi un capro espiatorio.

Per quanto riguarda proprio questa narrazione che si è creata intorno ai migranti, diversi esperti come medici ed epidemiologhi che lavorano direttamente sul campo, lì dove decine e decine di persone arrivano in cerca di un porto sicuro, hanno ribadito come la situazione sanitaria degli stranieri arrivati via mare sia sempre stata sotto controllo. “Tra chi è arrivato regolarmente e quanti sono sbarcati autonomamente la percentuale dei positivi è circa dell’1,5 per cento”, afferma Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi, e per di più è assicurato che la gran parte dei migranti arrivati nelle ultime settimane in Italia via mare, anche in maniera autonoma, è sempre stato sottoposto al tampone naso-faringeo per il coronavirus ed è risultata negativa. L’epidemiologo Massimo Galliin un’intervista ha confermato che i migranti irregolari sono al momento “le persone più controllate”. Aggiungendo che invece bisognerebbe “controllare meglio i viaggiatori intercontinentali che arrivano dalle zone in cui l’epidemia ancora imperversa”. Anche l’epidemiologo Pier Luigi Lopalcoha detto che “l’ultimo problema nel controllo della pandemia di covid-19 sono i barconi di disperati che arrivano sulle coste italiane”. Ma spesso è più facile far finta di non ascoltare invece che ricredersi e informarsi su come stiano realmente le cose, soprattutto in una situazione come l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando.

Il binomio pandemia-razzismonon si è diffuso però solo in Italia ma anche negli Stati Uniti, dove nei mesi scorsi si è verificata l’ondata di proteste più partecipata di tutta la storia del paese. Le proteste degli ultimi mesi hanno contribuito a dividere un Paese già profondamente diviso per questioni politiche, in un anno difficile per tutti ma soprattutto per gli Stati Uniti che per mesi ha detenuto il primato del maggior numero di contagi al giorno. Nel Paese più duramente colpito da questo virus, le divisioni sociali si rispecchiano anche nell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, enfatizzando le differenze tra etnie ed estrazione sociale.

Secondo il magazine Vita,un’analisi del Washington Post, realizzata con i dati provenienti dai vari Stati, sottolinea come la pandemia stia uccidendo molte più persone nella popolazione afroamericana. Secondo quest’analisi, due sono i casi simbolo: a Milwaukee, la città più grande del Wisconsin, il 70 per cento dei morti è afroamericano, nonostante la comunità nera rappresenti solo il 26 per cento della popolazione;stessa percentuale per la Louisiana, con il 70 per cento dei morti che appartengono alla comunità nera, che forma il 32 per cento dei residenti. Secondo i ricercatori del “The New England Journal of Medicine, negli Stati Uniti le minoranze afroamericane e i gruppi ispanici, hanno in generale meno probabilità di avere un’assicurazione sanitaria, e di conseguenza soffrono di una riduzione dell’accesso e all’uso dell’assistenza sanitaria. Anche la comunicazione relativa alla salute pubblica, alla diagnosi precoce e al trattamento della COVID-19 tra le minoranze etniche, secondo i ricercatori, è risultata essere meno efficace, ritardando così i tempi d’intervento. Senza contare che spesso molte delle persone appartenenti a minoranze etniche, svolgono lavori essenziali nel settore sanitario e sociale, nella vendita al dettaglio, nei trasporti pubblici e in altri settori in prima linea a forte rischio di essere esposti al COVID-19; e proprio queste persone sono concentrate in aree urbane sovraffollate e in luoghi di lavoro, le cui condizioni possono rendere difficile l’allontanamento fisico e l’auto isolamento, con conseguente aumento dei rischi per la diffusione di COVID-19.

Alla base di questo tasso di mortalità “stranamente” alto vi è dunque una forte disuguaglianza sociale ed economica, che si fa sentire ora più che mai: perché se è vero che i soldi non fanno la felicità e non evitano la morte, è altrettanto vero che vivere in una condizione economica un po’ più agiata, permette di avere accesso a una migliore assicurazione sanitaria  (nel caso degli Stati Uniti) e ad avere la possibilità di arrivare a fine mese senza dover fare i conti con la fame e le bollette da pagare.

Rebecca Viniello, servizio civilista di Vol.To

“Smart Working for Smart Association”, compila il questionario

Che datore di lavoro è il tuo ETS?
Che rapporto c’è con i tuoi dipendenti e collaboratori?

Prova a raccontarlo!

Compila il questionario del progetto “SWfSA – Smart Working for Smart Association” che ha come obiettivo promuovere il tema del welfare aziendale all’interno del mondo degli Enti di tipo associativo.

Insieme a tante altre realtà della nostra regione parteciperai a una mappatura che consentirà di conoscere in modo approfondito le dinamiche lavorative all’interno del mondo associativo.

Il progetto è promosso dall’Associazione Volontariato Torino – Vol.To e dal Centro Territoriale per il Volontariato Biella-Vercelli CTV in collaborazione con CSVAA Asti-Alessandria, Società Solidale Cuneo, Forum del Terzo Settore del Piemonte, Consulta per le Persone in Difficoltà – CPD e Sinesthesya ed è sostenuto dalla Regione Piemonte ed è inserito nella Strategia WeCaRe – Welfare Cantiere Regionale.

Il 5 dicembre è la Giornata Internazionale del Volontariato

La Giornata Internazionale del Volontariato è una giornata celebrativa del ruolo dell’azione volontaria, istituita nel dalle Nazioni Unite nel 1985 per valorizzare la straordinaria ricchezza delle azioni di impegno civile promosse dalle Associazioni e dalle Reti di Volontariato e di Terzo Settore, Istituzioni e Volontari uniti che investono il proprio tempo e talento per affrontare sfide globali. Da 35 anni questa giornata rappresenta un crocevia importante per fare il punto su ciò che è stato fatto e sui passi che ancora si devono fare.

Questo 5 dicembre Forum Terzo Settore, CSVnet e Caritas Italiana celebrano la giornata con una staffetta di volontari e con il racconto in prima persona di cosa significhi per loro donare il proprio tempo al bene comune e alle persone più fragili, rispondendo così ai bisogni emergenti della comunità.

Questa è l’idea di futuro che – come presidente del Centro Servizi per il Volontariato – voglio immaginare, per questo settore. Un settore messo a dura prova, quest’anno, dalla pandemia e da grosse emergenze sociali, ma al tempo stesso capace di dimostrare una forza d’animo straordinaria e una rapida capacità di rinnovarsi nell’impegno e nelle modalità di costruzione, coesione sociale e aiuto.

Valorizzare tutto ciò che di buono e utile c’è per incrementare il Bene Comune è fondamentale. Questa giornata è allora la giusta celebrazione di un anno di sforzi intensi, con scenari complessi e variegati cui far fronte, una costante diminuzione delle risorse e nuove sfide date dall’emergenza sanitaria e dalle povertà emergenti. Il tema “Insieme Possiamo” è quindi significativo: 1 + 1 non fa 2 ma 100 volte 1, questo rende efficace l’azione del volontariato facendo crescere la società e fiorire la persona.

Lo scopo è fermarsi dopo un anno di corsa, guardarsi indietro e riconoscere quanto è stato fatto, quanto impegno è stato profuso in termini di lavoro, tempo, capacità e azioni concrete per la costruzione di un tessuto sociale a misura d’uomo, per i diritti e per l’assistenza a situazione di difficoltà e disagio, perché come diceva Madre Teresa di Calcutta: “Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”.

Gerardo Gatto
Presidente Vol.To

5 dicembre, la 35ª Giornata internazionale del volontariato

Il 5 dicembre Forum Terzo Settore, CSVnet e Caritas Italiana celebrano la 35^ Giornata internazionale indetta dall’Onu con una staffetta di volontari.
Decine di volontari da tutta Italia si alterneranno in una staffetta per raccontare la propria esperienza. Uomini e donne che in questi mesi, negli ambiti più diversi, hanno donato il loro tempo per rimanere accanto alle persone più fragili e per rispondere ai bisogni emergenti delle comunità. Dal loro impegno, in questa epoca di grande sofferenza, hanno anche tratto nuove idee per il “volontariato del futuro”.

Sono i protagonisti dell’evento on line organizzato da Forum Nazionale del Terzo Settore, CSVnet e Caritas Italiana per sabato 5 dicembre, 35^ Giornata internazionale del volontariato. L’incontro si svolge dalle 10 alle 13 in diretta Facebook ed ha un duplice obiettivo: restituire, seppure in piccola parte, l’intensità delle emozioni vissute dai volontari in un anno del tutto particolare come il 2020 e avviare, attraverso le loro riflessioni, un nuovo percorso culturale sull’impegno sociale gratuito in Italia. Un’iniziativa che gli organizzatori intendono come “costituente”, aperta al contributo di tutti e che percorrerà l’intero anno.

“Volontariato, insieme possiamo” è il titolo della mattinata che riprende lo slogan “Together we can through vounteering” lanciato dall’Onu per questa edizione e dedicato al ruolo dei volontari di tutto il mondo durante la pandemia.

Il programma si aprirà con gli interventi di Claudia Fiaschi (portavoce del Forum), Stefano Tabò (presidente di CSVnet) e don Andrea La Regina (responsabile macro progetti di Caritas Italiana). Le testimonianze dei volontari saranno divise in tre blocchi, intervallati dagli interventi di Luca Gori (Università S. Anna di Pisa), Paolo Pezzana (Università Cattolica di Milano) e Andrea Volterrani (Università Tor Vergata di Roma). La conduzione è affidata a Elisabetta Soglio, caporedattrice di “Buone notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, e a Stefano Arduini, direttore di Vita.

Il Bilancio Sociale del 2019 e il questionario di valutazione

È stato pubblicato ed è ora online il Bilancio Sociale del 2019 del Centro Servizi per il Volontariato di Torino Vol.To. La redazione e pubblicazione del bilancio sociale è divenuta prassi obbligatoria per i CSV ai sensi degli art. 14 e 61 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017). Il documento, sostituendo pienamente il rendiconto delle attività inviato fino al 2018 all’organo di controllo (Co.Ge) acquisisce a tutti gli effetti la funzione di rendicontazione all’attuale organo di controllo (OTC).

Il processo di elaborazione del Bilancio Sociale è entrato nella prassi gestionale di Vol.To quale importante momento di coinvolgimento del personale e della governance in un lavoro di analisi, verifica e autovalutazione. Il documento nasce da un lavoro di sintesi, rielaborazione e confronto tra programmazione annuale, bilancio economico e questionario di rilevazione delle attività dei CSV del CSVnet.

Il Bilancio Sociale si pone al lettore quale strumento capace sia di soddisfare esigenze di rendicontazione, sia di favorire, a tutti i soggetti interessati, una conoscenza ampia, organica ed immediata di quanto posto in essere, in un intero anno, dall’Associazione Vol.To, nella totalità delle azioni programmate.

A questo link è possibile trovare e compilare il questionario per dare un’opinione sull’edizione 2019 del documento e partecipare alla prossima stesura con suggerimenti e osservazioni. È un modo per aiutare Vol.To a rendere la nostra rendicontazione sociale sempre più inclusiva e rispondente alle aspettative.

Il 3 dicembre ci sarà il webinar “WhatsApp e Telegram”

Giovedì 3 dicembre 2020 dalle ore 16.30 alle ore 19.30, all’interno dei corsi organizzati per la Palestra della Formazione, è in calendario il webinar “WhatsApp e Telegram”.

Il webinar vuole guidare gli ETS nell’utilizzo di Whatsaoo e Telegram per favorire e restare in contatto con i volontari, ma anche con gli utenti. Insieme ai nostri coach scopriamo come trasformare uno strumento di messaggistica in un social.

NUMERO MAX DI PARTECIPANTI 30

CONTENUTI:

* WhatsApp: creazione e utilizzo di una lista broadcast e di un gruppo;
* Telegram: creazione e utilizzo di un canale Telegram e di un gruppo.

REQUISITI NECESSARI:

* Avere installate sul proprio cellulare le due applicazioni e conoscerne le funzionalità di base;
* Essere minuti di personal computer e di una connessione stabile per seguire il webinar

Il partecipante ricerca via mail il link per accedere al webinar e un titoliate di come installare Telegram.

COACH: Alberto Manzo e Marta Varone (Responsabile Comunicazione & Content Creator/Copywriter INSPIRE COMMUNICATION)

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Diretta Facebook sui nuovi obblighi di rendicontazione e bilancio

C’è un nuovo incontro da non perdere in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv). Venerdì 4 dicembre 2020 alle ore 18 Enrico Bussolino, Referente Consulenze Specialistiche Vol.To, e il dottor Paolo Rota, commercialista e consulente Vol.To, affronteranno insieme il tema molto attuale dei nuovi obblighi di rendicontazione e bilancio per gli Enti del Terzo Settore.

Per porre le proprie domande prima della diretta, si può scrivere alla mail ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà comunque possibile interagire con i relatori tramite i commenti su Facebook.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo: clicca qui per i dettagli.

 

Il 25 novembre ci sarà il webinar “Zoom e Google Meet”

Mercoledì 25 novembre 2020 dalle ore 18 alle ore 20, all’interno dei corsi organizzati per la Palestra della Formazione, è in calendario il webinar “Zoom e Google Meet”.

Il webinar vuole guidare le associazioni nell’utilizzo delle due piattaforme più utilizzate per riunioni e seminari on line al fine di poter organizzare videoconferenze e brevi eventi.

NUMERO MAX DI PARTECIPANTI 250

COACH: Emma Togni – Marketing Manager Techsoup Italia

CONTENUTI:

  1. spiegazione tecnica del funzionamento della piattaforma Zoom (dalla A alla Z);
  2. dimostrazione pratica di Zoom;
  3. spiegazione tecnica del funzionamento della piattaforma Meet (dalla A alla Z);
  4. dimostrazione pratica di Meet;
  5. paragone e confronto delle due piattaforme.

DESTINATARI: Volontari delle OdV e degli ETS iscritti al Registro ai sensi del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/17) accreditati al CSV Vol.To.

Il partecipante riceverà via mail il link per accedere al Webinar. Per partecipare è necessario essere muniti di personal computer e di una connessione stabile.

Scarica la locandina

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Martedì 24 novembre in calendario una nuova diretta Facebook

Tornano gli incontri in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv), una serie di appuntamenti di approfondimento durante i quali gli esperti di Vol.To affrontano tematiche di interesse generale, declinandoli anche negli aspetti relativi all’attuale emergenza sanitaria.

Martedì 24 novembre 2020 alle ore 18.30 l’argomento è “Valorizzare le persone con disturbi dello spettro autistico e seguirne lo sviluppo a 360°”. Ospiti dell’incontro saranno:  Roberto Keller, responsabile del Centro Pilota della Regione Piemonte per i Disturbi dello spettro autistico in età adulta presso ASL TO2, e Giancarlo D’Errico, presidente Anfass Torino.

Per porre le proprie domande prima della diretta, bisogna scrivere alla mail ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà possibile interagire con l’ospite tramite i commenti su Facebook.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo fino alla pausa estiva: clicca qui per i dettagli.