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Presentazione del Patto di Collaborazione per una Torino Antirazzista

Si è appena conclusoun lungo percorso, iniziato a luglio 2020, riguardo all’elaborazione congiunta del Patto di Collaborazione per una Torino Antirazzista del Comune di Torino, a cui Vol.To ha partecipato attivamente. Il patto si ispira al Regolamento Beni Comuni della Città e vi aderiscono, oltre a Vol.To, molte altre associazioni cittadine in prima linea nella lotta alle discriminazioni per motivi etnici.

L’elaborazione del Patto è nata dall’iniziativa dell’Ufficio Diritti del Comune di Torino. Venerdì 19 marzo la relativa delibera sarà approvata dalla Giunta Comunale, in tempo per le iniziative di domenica 21 marzo, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale.

Dopo il 21 marzo le associazioni che hanno collaborato con la Città per l’elaborazione del Patto saranno chiamate a firmarlo, prima attraverso una procedura online e poi in presenza non appena sarà possibile, passata l’emergenza Covid.

Tuttavia, venerdì 19 marzo, subito dopo l’esame in Giunta, alle ore 10:45, si terrà una conferenza stampa online, dedicata alla presentazione del Patto e alla celebrazione della ricorrenza del 21 marzo. Sarà possibile seguire la conferenza stampa in streaming, collegandosi al seguente link:

https://comunetorino.webex.com/comunetorino/j.php?MTID=mccb91cdbd7c52bb34020fd8d5e4f3f39

Sono previsti gli interventi di:

– Marco Giusta, Assessore ai Diritti della Città di Torino;
– Benedetto Zecchiroli, Presidente Eccar, Coalizione Europea Città Contro il Razzismo;
– Rappresentanti soggetti civici firmatari del patto;
– Paolo Testa, Area Studi e Ricerca Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Modererà Mariangela De Piano, dirigente area Divisione Decentramento, Servizi Culturali e Amministrativi, Giovani e Pari Opportunità.

Questo patto di collaborazione “immateriale” è aperto anche a nuove adesioni e si propone di garantire, anche in futuro, un approccio unitario nella creazione e nella valutazione delle politiche pubbliche inerenti la lotta contro il razzismo, attraverso il coinvolgimento diretto di quelle comunità che sono vittima di discriminazioni e odio razziale. La partecipazione al Patto, da parte di Vol.To, si inserisce nel solco delle numerose progettualità (a livello locale, nazionale ed europeo) portate avanti negli ultimi anni in favore dell’inclusione e dell’integrazione sociale dei migranti.

Comunicazione della Regione agli ETS iscritti al registro regionale

La Regione Piemonte comunica che l’invio della scheda anno 2020  ex art 5 LR 38/94 per le Organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale è sospeso.

A questo proposito, si ricorda che è in vigore il nuovo codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3/7/2017 n. 117) e che è stato approvato  il D.Lgs n. 105 del 3/8/2018 con cui sono state introdotte, ai sensi della L. 6/6/2016 n. 106, le disposizioni integrative e correttive al Codice stesso.

Attualmente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Infocamere, sta predisponendo tutti gli adempimenti necessari per l’attivazione della nuova piattaforma del Registro Unico, che sarà indicativamente attiva nella primavera 2021.

(fonte: Regione Piemonte)

“Urgente e necessario vaccinare i volontari piemontesi”

Un urgente programma di vaccinazione dedicato ai Volontari, al di là delle categorie per le quali il programma è già attivo, prime tra tutti la Protezione Civile e i servizi di trasporto sanitario: è questa la richiesta di cui si è fatto latore il coordinamento dei Centri di Servizio del Piemonte inviando una lettera alla Regione Piemonte all’indirizzo di Luigi Genesio Icardi, Assessore alla Sanità.  L’esigenza, già manifestata nei giorni scorsi anche da singoli Centri di Servizio, nasce dalle tante richieste espresse e ricevute dalle associazioni accreditate.

Oltre 40mila i Volontari sono il patrimonio umano che opera nelle quasi 2.000 Organizzazioni di Volontariato attive nel Settore Sanitario e Socio-Assistenziale, circa il 60% delle OdV iscritte al Registro regionale del Volontariato. In questa grande attività che prosegue tuttora, i moltissimi Volontari, oltre a ripensare le modalità in cui si esplica il proprio impegno durante la pandemia, hanno anche scelto di non considerare il rischio di contagio, per quanto fosse tutt’altro che trascurabile, stante il continuo contatto con altre persone, quasi sempre tra le categorie più a rischio. Ora, qualora vaccinati, questo patrimonio di dedizione e dono di sé potrebbe essere coinvolto anche nella gestione delle successive fasi della pandemia, a iniziare dal coinvolgimento negli hotspot di vaccinazione, e farsi così carico di alcune esigenze della società.

Silvio Magliano, portavoce CSVPiemontenet, commenta anche a nome di Gerardo Gatto presidente di Vol.To Torino, Carlo Teruzzi presidente CST Novara-VCO, Luca Vannelli presidente CTV Biella-Vercelli, Piero Baldovino, presidente CSVAA Asti-Alessandria e Mario Figoni presidente di Società Solidale di Cuneo: “Sin dal primo insorgere della pandemia, ormai un anno fa, il Volontariato si è immediatamente mobilitato, nonostante le difficoltà connesse con la gestione dei protocolli e il rischio personale a cui i Volontari si sono esposti. Vaccinare i Volontari– continua Magliano – avrebbe poi il merito di “liberare”, per le necessità connesse con il contrasto alla pandemia e per la campagna vaccinale, un gran numero di cittadini tradizionalmente pronti a dedicarsi ad attività sociali e soliti donare sé stessi e una parte del loro tempo. L’attivazione di una campagna a livello regionale permetterebbe infine di organizzare un intervento organico e omogeneo sul territorio, superando eventuali iniziative locali, di cui alcune già attuate e poi magari subito interrotte”.

Rigenerare le politiche pubbliche a partire dalle comunità locali

Giovedì 25 marzo 2021, si terrà il primo Policy Lab “Rigenerare le politiche pubbliche a partire dalle comunità locali – disegnare lo scenario”, organizzato nell’ambito del progetto “Top Metro Fa Bene”, promosso da Città Metropolitana di Torino in partnership con S-nodi.

Con partecipazione su invito riservato ai membri degli Enti coinvolti e ai loro partner dei Comuni di Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Rivoli e Venaria e i Consorzi coinvolti direttamente nella co-progettazione, il primo Policy Lab sarà un momento di formazione che vedrà la partecipazione di Fabrizio Barca, Coordinatore del Forum Diseguaglianze e Diversità e Mario Calderini, Portavoce di Torino Social Impact e direttore di Tiresia, e vedrà anche l’importante contributo di Carlo Anselmi, Direttore Area Coesione Sociale Consorzio Ovest Solidale, Mario Lupo, Dirigente del Dipartimento Sviluppo economico di Città Metropolitana di Torino, Marzia Sica, Responsabile Obiettivo Persone di Fondazione Compagnia di San Paolo, Carlo Chiama, Direttore di Confesercenti di Torino e Provincia e Pierluigi Dovis, Direttore Ufficio Diocesano Caritas Torino. Con loro gli Enti e i partner si confronteranno sulle sfide locali e nazionali per liberare il potenziale dei territori sviluppando ecosistemi locali sostenibili.

I Policy Lab sono uno spazio creato per facilitare la collaborazione tra stakeholder diversi, per abilitare a costruire strumenti di innovazione nelle politiche pubbliche, nel caso di Top Metro Fa Bene, per le politiche di inclusione e coesione. Sono orientati a co-progettare, testare, sperimentare, a partire dai contesti locali per trovare soluzioni replicabili.

In risposta ad un contesto caratterizzato da complessità e incertezza, in continuo cambiamento, è importante investire in nuovi strumenti e nel coinvolgimento di nuovi attori nei processi di policy making.

L’obiettivo è portare nuova energia vitale, incoraggiando ad ascoltare l’esperienza e i bisogni dei cittadini e di soggetti esperti che lavorano sul campo, ad apprendere, ad adottare la sperimentazione rapida, il learning-by-doing e l’utilizzo di strumenti visivi. Tutto questo può accelerare l’impulso di innovazione e aiutare ad arrivare a soluzioni migliori in modo più rapido. Il processo parte da chi è direttamente interessato al problema, con un approccio cittadino-centrico.

Nell’ambito del progetto, saranno 4 i Policy Lab organizzati per costruire sperimentazioni che possano diventare policies locali stabili e replicabili.

I temi dei workshop successivi saranno “Costruire valutazione” (27 giugno); “Apprendere da altre esperienze” (23 settembre), “Modellizzare l’esperienza” (16 dicembre).

Vol.To e il progetto “StessoCielo – Il Volontariato che nutre la comunità”

Vol.To è capofila – in partenariato con SOLE ODV e in collaborazione con Il Cenacolo, Forum del Volontariato, Associazione C46 e Foglia Matta Srl – del progetto “StessoCielo – Il Volontariato che nutre la comunità” nei territori di Collegno e Grugliasco.

StessoCielo  è un progetto composito che mette insieme più elementi al fine di aumentare la coesione sociale e l’impegno civico attraverso l’implementazione di nuovi servizi e attività volte al contrasto dell’esclusione sociale. Tra i suoi obiettivi:

• la costruzione, con le associazioni presenti sui territori, di una rete di volontari estesa, condivisa e inclusiva;

• la promozione dell’agricoltura urbana come strumento di cittadinanza attiva per valorizzare l’ambiente e il paesaggio;

• l’attivazione di percorsi all’interno delle scuole dei territori per raccontare i progetti di volontariato esistenti e stimolare la partecipazione civica dei più giovani;

• sostenere l’innovazione in due strutture benefiche del territorio.

 

Compagnia di San Paolo, questionario sul nuovo piano strategico

La Fondazione Compagnia di San Paolo ha da poco presentato il suo Piano Strategico per il quadriennio 2021-2024, un piano che conferma la centralità delle persone e la volontà di perseguire il bene comune. Un grosso impegno per lo sviluppo sostenibile del territorio.

In linea con la centralità del valore della persona, viene proposto un piccolo questionario in cui sono illustrati alcuni punti base del Piano Strategico e alcune domande relative ad esso.

La Fondazione Compagnia di San Paolo ha a cuore la vostra opinione e il vostro punto di vista per poter fare sempre meglio.

Il questionario è anonimo e i dati raccolti saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy.

Qui il link per rispondere alle domande.

Lo sai che? Il 18 marzo presentazione del Progetto SPeRa

Da marzo sono iniziati una serie di nuovi appuntamenti intitolati Lo sai che? Gli incontri si svolgono online sulla piattaforma Zoom. 

Dopo il primo appuntamento su “COVID19: virus Sars-CoV2 e nuovi vaccini. Stato dell’arte e domande ancora aperte”con la dott.ssa Anna Carobene, giovedì 18 marzo ore 18 è in programma la presentazione del Progetto SPeRa con il professore E. Berti Riboli. A introdurre l’incontro sarà il Presidente di Vol.TO Gerardo Gatto.

Il Progetto SPeRa (Solidarietà, Progetti e Riforme per l’Africa) è un consorzio di associazioni italiane di volontariato, operanti in Africa attive in differenti settori (formazione, sociale, edilizia, sanità etc.).

Tra le iniziative più importanti intraprese da SPeRA vi è l’organizzazione, 5 anni fa, di un corso di Cooperazione Internazionale per gli studenti dell’Università di Genova. Tale corso, seguito da centinaia di iscritti, si ripete ogni anno ed è attualmente gestito dall’Università stessa. 

Altro significativo progetto iniziato e portato avanti dal Consorzio è stato quello di creare un portale informatico che riunisce i progetti italiani di solidarietà in Africa, tracciandone tutte le principali caratteristiche; attualmente il database raccoglie 656 progetti.

 

Vol.To apre un nuovo Sportello territoriale a Rivara

Mercoledì 24 febbraio è stata una data importante per il Centro Servizi per il Volontariato Vol.To: è stato infatti ufficialmente aperto uno sportello territoriale a Rivara, un ulteriore segnale di vicinanza – anche fisica – che Vol.To ha deciso assicurare a tutto il mondo del Volontariato nel territorio del Canavese. Un nuovo tassello per Vol.To stesso che negli anni ha strutturato una rete capillare nella provincia di Torino così da essere sempre in prima linea nel difficile, ma fondamentale compito di supporto e promozione del Volontariato.

Lo sportello, che sarà ospitato presso gli spazi messi dal Gruppo di Azione Locale “Valli del Canavese” – con cui Vol.To ha sottoscritto un’apposita convenzione – a Rivara in via circonvallazione 9, è stato presentato alle istituzioni del territorio durante un incontro organizzato in videoconferenza.Sono intervenuti per l’occasione tra gli altri Gerardo Gatto, presidente Vol.To, Silvio Magliano, vice presidente Vol.To, Marco Pietro Bonatto Marchello, vice presidente del GAL Valli del Canavese, Roberto Andriollosindaco di Rivara, Vincenzo Martino,vice sindaco di Rivara, Giovanni Ferrero, Direttore della Consulta per le Persone in Difficoltà, e Chiara Basile, ricercatrice e progettista della Fondazione Time2. Erano presenti anche sindaci, assessori e consiglieri comunali delle amministrazioni locali del territorio.

Nella stessa occasione è stato anche presentato nel dettaglio TESORI – TErre SOlidali Resilienti Inclusive, il progetto promosso proprio da Vol.To Centro Servizi per il Volontariato con GAL Valli del Canavese, Consulta per le Persone in Difficoltà, Unione Montana della Val Gallenca, Unione Montana Valli Orco e Soana e Comuni di Borgiallo, Castellamonte, Locana, Rivara, Rueglio e Vidracco.

Il progetto TESORI, sostenuto dalla Fondazione Time2 nell’ambito del Bando Prossimi, è nato dalla convinzione che la frontiera dell’innovazione, anche sociale, si disponga lungo le linee di margine, e in questo caso tra le aree interne delle Valli del Canavese. TESORI si sviluppa e cresce nella convinzione che il volontariato abbia tutte le capacità per essere uno dei soggetti promotori del benessere e della qualità della vita di coloro che scelgono questo territorio per i propri progetti di vita.

TESORI punta a dar vita a una rete stabile e competente di Enti del Terzo Settore che sia un riferimento per la cittadinanza e le istituzioni nella costruzione di un reale ed efficace sistema di welfare locale. Collaborando attivamente sul territorio dei comuni di riferimento il progetto promuove l’inclusione e il contrasto alle marginalità facilitando l’accesso ai servizi e alleviando fragilità e solitudine.

Tra gli obiettivi principali di TESORI anche quello di organizzare una risposta integrata Pubblico e Privato sociale e investire sulle realtà capaci di abilitare le persone accompagnandole in percorsi di costruzione di cittadinanza. Per questo per una sua migliore e più capillare realizzazione, all’interno del progetto è stata prevista la mappatura degli enti del Terzo Settore presenti sul territorio; un’indagine sui bisogni sociali del territorio; lo stimolo a forme di welfare sussidiario; la realizzazione di percorsi di formazione di accompagnamento rivolti agli Enti del Terzo Settore e laboratori di cittadinanza attiva.

Gerardo Gatto, presidente di Vol.To, ha commentato così l’inaugurazione del nuovo Sportello territoriale a Rivara: “Uno dei principi ispiratori di Vol.To è la territorialità e la prossimità: il nostro compito è quello di aiutare nel migliore dei modi possibili tutti i soggetti che abitano un dato territorio sostenendo il volontariato e tutte le forme di cittadinanza attiva. Vogliamo essere al servizio del territorio, proprio come il lodevole progetto TESORI, perché spesso i servizi sono molto performanti, ma le persone fragili hanno difficoltà ad accedervi”. Sempre Gatto ha poi aggiunto: “Siamo convinti che il volontariato sia portatore di valori in grado di costruire un tessuto sociale inclusivo, qualcosa di unico soprattutto in questo momento storico contraddistinto dalla pandemia. Da soli non si va da nessuna parte: è fondamentale attivare la collaborazione tra pubblico e privato e quindi accompagnare le varie realtà in un percorso virtuoso di sviluppo del Bene Comune”.

Anche Silvio Magliano, vice presidente di Vol.To, ha così voluto commentare la duplice iniziativa, l’inaugurazione dello Sportello e il progetto TESORI: “Ci viene data l’opportunità, grazie anche al contributo della Fondazione Time2, di liberare un modello di lavoro capace di andare in soccorso ai sindaci che lavorano tutti i giorni al servizio del proprio territorio. Il mondo dell’associazionismo e del Terzo Settore è un’opportunità, è una stampella nel senso più alto, perché consente la realizzazione di tutte quelle policy di cui i territori e le persone che lo vivono hanno bisogno. Deve esserci una partnership sempre più forte tra pubblico e privato sociale per cercare risposte condivise. Ci auguriamo poi che questo progetto possa fare anche un po’ scuola, nella speranza che i nostri territori diventino sempre più consapevoli e proattivi”.

Queste invece le parole di Marco Pietro Bonatto Marchello, vice presidente del GAL Valli del Canavese: “Siamo sempre contenti di poter fare sinergia, perché ci permette di imparare, di dialogare e in questo caso capire una realtà complessa come il Terzo Settore. Lavorando in sinergia si ha poi soprattutto la possibilità di intercettare e occuparsi dei bisogni concreti delle persone. Cosa sarebbe un ente locale senza il Terzo Settore? Dal mondo dell’associazionismo e del volontariato arriva un aiuto prezioso, senza il quale i sindaci e le amministrazioni locali sarebbero totalmente disarmati. Anche per tutti questi motivi siamo contenti che sia stato firmato nel dicembre del 2020 questo protocollo di intesa con Vol.To”.

Roberto Andriollo, sindaco di Rivara, anche nelle vesti di padrone di casa ha commentato così le iniziative nel suo territorio: “Sono orgoglioso. L’associazionismo e il volontariato sono una parte viva dei nostri centri soprattutto nelle piccole comunità e in montagna. È nostro dovere sostenere queste persone che gratuitamente si mettono al servizio degli altri: senza di loro le nostre realtà sarebbero più povere. Le associazioni di volontariato sono un valore aggiunto perché possono arrivare dove a volte la stessa amministrazione locale non riesce”. 

Vincenzo Martino, vice sindaco di Rivara, ha commentato così le tante iniziative che vedono coinvolta la propria città: “L’inaugurazione di una sede di Vol.To a Rivara è per me la conclusione di un progetto che da tempo volevo realizzare. È un motivo di orgoglio personale avere adesso sul territorio uno sportello come quello di Vol.To capace di stare vicino a tutti i comuni del nostro territorio. Anche qui da noi associazionismo e volontariato non si sono mai fermati, ma hanno bisogno di aiuto. Sono loro la nostra linfa vitale”. 

Presente all’incontro anche Giovanni Ferrero, direttore della Consulta per le Persone in Difficoltà; queste le sue parole: “Come Consulta da un po’ di anni lavoriamo sui territori del GAL e ora con il progetto TESORI contiamo di farlo ancora di più in tutte quelle comunità e aree interne che durante la crisi del 2008 e ora la pandemia hanno evidenziato criticità come la fragilità delle relazioni, il trasporto pubblico, l’accesso ai servizi e la poca informazione. Il nostro obiettivo è fare emergere bisogni sociali. Lo spirito del volontariato, quindi del Terzo Settore, è quello di coprire l’ultimo miglio, di preoccuparsi del bisogno del cittadino. Deve essere poi un nostro obiettivo costruire un nuovo welfare che sono sempre più convinto debba essere realizzato dal pubblico, dal privato, dal privato sociale, e in rete. Solo facendo rete infatti si possono vincere le battaglie di tutti i giorni e le grandi guerre, vedi la pandemia di Covid”.

Infine un saluto anche da Chiara Basile, ricercatrice e progettista della Fondazione Time2: “La Fondazione ha colto con piacere questo progetto che ha il merito di mettere al centro la valorizzazione del territorio, lavorando sulle reti e sulla loro capacità di azione. TESORI crea un’occasione di presidio sociale avviando un prezioso percorso di ascolto e confronto attivo sul territorio”.

Per informazioni: sederivara@volontariato.torino.it– Numero Verde 800.59.00.00

 

Il 16 marzo diretta Facebook su “La formazione dei Volontari”

Tornano gli incontri in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv), una serie di appuntamenti di approfondimento durante i quali gli esperti di Vol.To e non solo affrontano tematiche di interesse generale, declinandoli anche negli aspetti relativi all’attuale emergenza sanitaria.

Martedì 16 marzo 2021 alle ore 18.30 Stefano Meneghello, Direttore di Vol.To, Paola Fabaro e Chiara Cappiello, team di Vol.To, parleranno di “La formazione dei Volontari a cura del Centro Servizi per il Volontariato”. Modera Alberto Manzo, giornalista.

Per porre le proprie domande prima della diretta, bisogna scrivere alla mail ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà possibile interagire con gli ospiti tramite i commenti su Facebook.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo: clicca qui per i dettagli.

5 per mille, tempi e modalità per presentare la domanda

È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it il nuovo elenco permanente degli enti del volontariato  accreditati 2021 (clicca qui), che aggiorna e integra quello pubblicato nel 2020.

In particolare, sono stati inseriti gli enti regolarmente iscritti nell’anno 2021 in presenza dei requisiti previsti dalla norma e sono state apportate le modifiche conseguenti alle revoche dell’iscrizione trasmesse dagli enti e alle verifiche effettuate.

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli enti del volontariato accreditati 2021 non sono tenuti a ripetere la procedura di iscrizione al 5 per mille. 

Entro il 30 aprile 2021 potranno essere segnalati eventuali errori o variazioni presenti nell’elenco permanente degli iscritti pubblicato sul sito dell’Agenzia (utilizzando il modello AA5/6); rimane anchel’obbligo di presentare una nuova dichiarazione sostitutiva nel caso in cui il Rappresentante legale sia cambiato rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata (anno 2020), a pena di decadenza dell’ente dal beneficio.

La comunicazione va inviata dal Legale rappresentante presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. (clicca per l’allegato).

Indirizzo di invio della dichiarazione sostitutiva: le associazioni che devono inviare comunicazione di cambio del Legale rappresentante, possono farlo inviando la documentazione tramite raccomandata a/r a:

Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate del Piemonte
Corso Vinzaglio, 8 – 10121 Torino
oppure tramite PEC a:dr.piemonte.gtpec@pce.agenziaentrate.it

Elenco permanente: clicca qui per il motore di ricerca

 

NUOVE ISCRIZIONI 

Gli enti del volontariato trasmettono la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle entrate, a partire dal giorno 8 marzo 2021, utilizzando l’apposito modello – pdf  con le relative istruzioni e software specifici.

Sono compresi nella categoria degli enti del “volontariato”:

  • le Onlus di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266;
  • le associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, considerate Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • le associazioni di promozione sociale, iscritte nei registri di cui all’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383;

L’istanza va trasmessa in via telematica, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, direttamente dai soggetti interessati o tramite gli intermediari abilitati. Per le modalità di accesso ai servizi telematici si rinvia all’apposita sezione “Come accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate”.

L’iscrizione deve essere trasmessa entro il 12 aprile 2021 (in quanto il 10 aprile cade di sabato). Non saranno accolte le domande pervenute con modalità diversa da quella telematica.

Possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille anche gli enti che non hanno effettuato tempestivamente l’iscrizione al contributo entro il termine ordinario (12 aprile 2021), purché presentino l’istanza di accreditamento al 5 per mille entro il 30 settembre dello stesso anno, versando un importo pari a 250 euro, tramite modello F24 ELIDE – codice tributo 8115 (Risoluzione 42/E del 1° giugno 2018 – pdf).

I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data di scadenza originaria della presentazione dell’istanza di accreditamento (12 aprile 2021).

All’atto dell’iscrizione il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione e riepiloga i dati della domanda.

L’elenco degli enti iscritti è pubblicato dall’Agenzia delle entrate entro il 20 aprile. Per ciascun soggetto sarà riportata l’indicazione della denominazione, del codice fiscale e della sede legale che risulta nell’Anagrafe Tributaria.

Le correzioni di eventuali errori rilevati nell’elenco possono essere richieste, non oltre il 30 aprile, dal legale rappresentante del soggetto richiedente, ovvero da un suo incaricato munito di formale delega, alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

L’elenco aggiornato dei soggetti iscritti, depurato degli errori segnalati, è pubblicato dall’Agenzia delle entrate, entro il 10 maggio.

Scadenze del 5 per mille 2021 per gli enti del volontariato

Descrizione Enti del volontariato
Inizio presentazione domanda d’iscrizione 8 marzo 2021
Termine presentazione domanda d’iscrizione 12 aprile 2021
Pubblicazione elenco provvisorio 20 aprile 2021(sito Agenzia delle Entrate)
Richiesta correzione domande entro il 30 aprile 2021
Pubblicazione elenco iscritti definitivo entro il 10 maggio 2021 (sito Agenzia delle Entrate)
Termine regolarizzazione domanda iscrizione 30 settembre 2020