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Indagine sulla percezione e l’impatto della Riforma del Terzo Settore

A più di tre anni dalla nascita della Riforma del Terzo Settore, è ora di fare il punto con chi il Terzo Settore lo vive quotidianamente. Per questo nasce Riforma in Movimento, l’iniziativa promossa da Terzjus-Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale, sostenuto anche dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in collaborazione con Italia non profit volta a promuovere la partecipazione e l’ascolto del non profit italiano.

Un vero e proprio lavoro di “indagine e riflessione” dove, per la prima volta, si chiede al Terzo Settore di esprimersi con fatti, opinioni, giudizi, idee, preoccupazioni e proposte sulla Riforma. Destinatari potenziali della ricerca sono le diverse tipologie di Enti del Terzo Settore comprese le loro reti associative e di rappresentanza che possono partecipare all’indagine entro il 10 marzo 2021.

Nel primo semestre del 2021 si attende sia l’avvio effettivo del Registro unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS), strumento cardine nell’applicazione della Riforma, che l’emanazione di altri importanti provvedimenti attuativi, comprensivi anche delle nuove normative fiscali. L’attesa dell’attuazione del Codice del Terzo Settore ha creato molte aspettative per le novità introdotte, ma anche dei timori fisiologici circa le conseguenti modalità applicative; elementi che non devono mettere in ombra la portata innovativa potenziale e prospettica del nuovo impianto normativo.

Il progetto Riforma in Movimento si articola in più fasi: la prima prevede la realizzazione dell’indagine digitale sul tema della Riforma alla quale sono chiamati a partecipare tutti gli enti non profit italiani (https://italianonprofit.it/riforma-in-movimento/form/) partecipando entro il 10 marzo 2021; la seconda si compone di una serie di interviste alle più importanti reti rappresentative del Terzo Settore; la terza e ultima fase prevede la restituzione pubblica e digitale dei dati emersi. L’indagine, nella quale si pongono poche e semplici domande, ha lo scopo di far emergere il sentiment generale delle organizzazioni, misurare il livello di comprensione dei principali cambiamenti in atto, il grado di consapevolezza circa i benefici e i vincoliintrodotti, e, soprattutto, osservare il processo attraverso il quale l’ente si è adeguato alle regole del Codice del Terzo Settore o pensa di farlo.

I risultati dell’indagine saranno restituiti sul portaleRiforma in Movimento e diventeranno parte integrante del Terzjus Report 2021: il primo rapporto nazionale sullo stato e sulle prospettive della legislazione sul Terzo Settore, che verrà presentato a fine aprile dall’Osservatorio Terzjus.

Per maggiori informazioni e per partecipare collegarsi alla piattaforma dedicata https://italianonprofit.it/riforma-in-movimento/ 

GBR Rossetto dona 7700 mascherine chirurgiche a Vol.To

L’azienda veneta GBR Rossetto, leader in Italia nella fornitura integrata di soluzioni per l’ufficio e per il lavoro, ha donato al Volontariato piemontese 20mila mascherine chirurgiche, mettendole a disposizione del sistema dei Centri di Servizio. La ripartizione delle stesse è stata successivamente compiuta su base territoriale e sul numero degli abitanti di ciascun territorio di riferimento.

La quota spettante a Vol.To è di 7700 mascherine. Tutte queste verranno destinate esclusivamente a quegli Enti del Terzo Settore che per la loro attività di volontariato, per i luoghi e il numero di persone che frequentano, necessitano di dispositivo di protezione individuale.

Per fare richiesta delle mascherine chirurgiche e così poterle distribuire ai propri Volontari, i singoli Enti del Terzo Settore dovranno compilare un modulo google in cui dovrà essere comunicato non solo il nome dell’ETS che fa richiesta e una persona di riferimento della stessa (email e numero di telefono), ma anche la motivazione per cui si necessita effettivamente di un dispositivo di protezione individuale di tal genere. Nel modulo di richiesta sarà presente infatti un’autocertificazione circa lo specifico ambito di azione dell’ETS.

Gerardo Gatto, presidente di Vol.To, ha ringraziato l’azienda GBR Rossetto per la donazione fatta: “In questo periodo così difficile contraddistinto da una crisi sanitaria, ma anche sociale, senza precedenti è davvero ammirevole il generoso gesto compiuto dall’azienda GBR Rossetto. È la dimostrazione nei fatti che dinanzi a un’emergenza come questa la sinergia tra l’azione pubblica, quella privata e dei volontari è decisiva. Il volontariato, da sempre e nei mesi di lockdown in particolare, ha continuato a operare e lavorare per il prossimo con dedizione. Questa donazione – continua Gatto – oltre a essere un grande atto di generosità, permette di valorizzare il lavoro dei tanti volontari mettendoli in condizione di poter continuare a darsi per il prossimo anche nei mesi a venire e, nello stesso tempo, tenendo viva l’attenzione sull’emergenza”.

“Rossetto è felice di poter essere d’aiuto – con prodotti certificati e indispensabili per la protezione delle persone – per organizzazioni come il Volontariato Piemontese, di cui fa parte Vol.To., che ogni giorno sono impegnati in prima linea a supportare le persone in difficoltà”, ha dichiarato Elisabetta Rossetto, Amministratore Delegato di GBR Rossetto SpA “Rossetto crede – continua la dott.ssa Rossetto – che l’aiuto concreto, soprattutto in questi momenti difficili, sia doveroso per sostenere la nostra Comunità e tutti i volontari che, con il loro lavoro e impegno, riescono quotidianamente a fare la differenza”.

Progetto EvolYou: ecco tutti gli ultimi aggiornamenti

Nonostante la pandemia di Covid-19, che ha colpito tutti i paesi d’Europa e del mondo, il team del progetto EvolYou – nove organizzazioni partner situate in sei Stati membri dell’UE – ha continuato e continua strenuamente a portare a avanti le operazioni pianificate, nonostante un piccolo e comprensibile ritardo sulla tabella di marcia.

Il progetto ha riconvertito tutte le attività in modalità online, a partire dall’elaborazione del Manuale Metodologico, ma anche e soprattutto l’abbinamento mentori-mentee e il conseguente programma di mentoring collettivo e individuale della Sperimentazione Didattica, l’output cardine di EvolYou. Come si può facilmente immaginare, la relazione di mentoring trae tutta la sua forza dall’interazione faccia a faccia; il timore, da parte di tutte le organizzazioni partner, era pertanto che l’intera Sperimentazione ne risultasse depotenziata. Invece le necessità imposte dalla difficoltà del momento hanno reso possibile un adattamento “a distanza” del rapporto di fiducia fra mentori e mentee, tanto che il tasso di abbandono dei percorsi di tutoraggio è stato trascurabile e l’iniziativa sta avendo successo in tutti e quattro i paesi in cui si sta svolgendo questo fondamentale test pilota.

Ovviamente anche l’attività di gestione progettuale è stata condotta in videoconferenza lungo l’intero arco del 2020 e, nel secondo numero della newsletter, è presente una sintesi dei meeting di progetto e delle più importanti decisioni che ne sono scaturite: fra queste la richiesta di proroga di sei mesi per EvolYou all’Agenzia Nazionale INAPP, che è stata successivamente concessa.

Per leggere il secondo numero della newsletter e tutti gli aggiornamenti sul progetto EvolYou clicca qui

La lettera di Vol.To all’Assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi

Il Centro Servizio per il Volontariato nel suo impegno al servizio del Terzo Settore ha più volte avuto occasione di constatare l’opportunità di una campagna di vaccinazione per i Volontari e oggi in merito ha anche inviato lettera con richiesta ufficiale alla Regione Piemonte all’indirizzo di Luigi Genesio Icardi, Assessore alla Sanità.

Una campagna di vaccinazione per i Volontari integrerebbe infatti quanto già avviene per coloro che sono impegnati nelle attività di primo soccorso e trasporto di indigenti, in particolare per quanto riguarda alcuni ambiti nevralgici come il Volontariato Socio-Assistenziale, Sanitario e di Protezione Civile.L’esigenza è stata poi espressa nelle settimane scorse anche da molte associazioni accreditate al Centro Servizi che così ha scelto di farsi carico della richiesta con le autorità competenti.

Il presidente del Centro Servizi per il Volontariato Gerardo Gatto commenta:“Durante tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, e tuttora nella maggior parte dei casi, i Volontari hanno proseguito la propria attività, laddove fosse possibile, o hanno identificato altre opportunità per mettersi a disposizione delle persone in difficoltà, ponendosi di fatto, ancora una volta, in prima linea nel contrasto alla pandemia, ma esponendosi, al contempo, ad una probabilità maggiore di contrarre il virus, nonostante tutti i protocolli messi in atto puntualmente dagli Enti del Terzo Settore”.

Gatto spiega però anche perché una campagna di vaccinazione dedicata ai Volontari diventerebbe un’occasione per tutti: “Si avrebbe a disposizione, per le necessità connesse con il contrasto alla pandemia e per la campagna vaccinale, un gran numero di cittadini tradizionalmente disponibili a dedicarsi ad attività sociali e già adusi a donare una parte del proprio tempo.L’attivazione di una campagna a livello regionale permetterebbe infatti di organizzare un intervento organico e omogeneo sul territorio, superando eventuali iniziative locali, di cui alcune già attuate e poi magari subito interrotte nel territorio della Provincia di Torino, ambito di elezione di questo Centro Servizi”.

Guarda l’incontro con Massimo Lapucci di Fondazione CRT

Tornano gli incontri in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv), una serie di appuntamenti di approfondimento durante i quali gli esperti di Vol.To affrontano tematiche di interesse generale, declinandoli anche negli aspetti relativi all’attuale emergenza sanitaria.

Martedì 23 febbraio 2021 alle ore 18.30 l’argomento è “L’innovazione sociale e l’ibridazione tra Profit e Non Profit”. Ospite dell’incontro sarà: Massimo Lapucci, segretario generale della Fondazione CRT. Modera Eugenio Giannetta, giornalista.

Per porre le proprie domande prima della diretta, bisogna scrivere alla mail ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà possibile interagire con l’ospite tramite i commenti su Facebook.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo fino alla pausa estiva: clicca qui per i dettagli.

Lo sai che? Mercoledì 10 marzo si parla di COVID19 e vaccini

Da marzo inizieranno una serie di nuovi appuntamenti intitolati Lo sai che? Gli incontri si svolgeranno online sulla piattaforma Zoom e sono rivolti ad associazioni e cittadini interessati agli argomenti proposti. 

Il primo appuntamento da non perdere è mercoledì 10 marzo alle ore 18. Titolo dell’appuntamento “COVID19: virus Sars-CoV2 e nuovi vaccini. Stato dell’arte e domande ancora aperte”. Ospite della serata la dott.ssa Anna Carobene, biologa biochimica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Moderatore dell’incontro il giornalista Eugenio Giannetta.

Aperto a chiunque (previa registrazione), qui di seguito il link per poter partecipare all’incontro:

Just The Woman I Am, aperte le iscrizioni per l’ottava edizione

Sono aperte le iscrizioni per JustTheWomanIAm che quest’anno ritornerà domenica 7 marzo con un’edizione speciale, virtuale, definita appunto una “Virtual Edition”. L’evento, giunto alla sua ottava edizione, promuove la parità di genere, lo sport, la cultura del benessere, dell’inclusione, della prevenzione e sostiene la ricerca universitaria.

Novità 2021: ogni partecipante potrà partecipare alla corsa/camminata il giorno 7 marzo 2021, e nei giorni successivi fino a domenica 14 marzo alle ore 20.00, scegliendo il proprio percorso, correndo o camminando nel luogo che più preferisce, in piena sicurezza, in uno spazio temporale che va dalle 07.00 alle 20.00 percorrendo la distanza classica di 5 km. 

 Obiettivo 2021 è colorare di rosa l’Italia e diffondere il fiume rosa che da anni contraddistingue la partenza di Just the Woman I Am. Per ogni partecipante all’evento, all’atto dell’iscrizione, verrà inserito sulla pagina dedicata del sito www.torinodonna.it un marker sulla piantina dell’Italia in corrispondenza della Città da cui prenderà parte alla corsa/camminata.

Just the Woman I Am è quindi una festa per celebrare le donne; una festa per promuovere uno stile di vita sano; una festa per favorire l’inclusione e la condivisione. Con l’edizione VIRTUAL 2021 invitiamo tutti a prendere parte a questa festa: donne e uomini, sportivi e non, runner e non, bambini e adulti, italiani e stranieri. La Virtual Just the Woman I Am sarà un’occasione per vivere tutti insieme un’esperienza di sport divertente e unica nel suo genere ma anche e soprattutto per sostenere concretamente la ricerca universitaria, la prevenzione e i corretti stili di vita. 

Anche quest’anno vi è la possibilità di poter iscrivere il proprio virtual team alla corsa e di personalizzare il retro della maglietta con un logo a propria scelta ad un solo colore (bianco) a fronte di un minimo di 20 iscrizioni, senza costi aggiuntivi e a cura Torino Donna.

 La donazione per l’iscrizione è di 20,00 euro a persona e comprende la maglietta, la welcome bag, il pettorale personalizzato e la spedizione a casa

 A seguire la procedura prevista per iscrivere il proprio VIRTUAL TEAM:

  • Inviare una mail a iscrizioni@torinodonna.it indicando il nome del “team”
  • Entro il 10 febbraio procedere alle iscrizioni tramite la pagina www.torinodonna.it/iscrizioni/ scegliendo all’interno del form il vostro gruppo di appartenenza
  • Entro il 09 febbraio inviare via mail logo per personalizzare la maglietta in  formato vettoriale, .ai o .eps. Caratteristiche: logo max 20cm un solo colore in bianco su sfondo rosa

Inoltre in occasione dell’edizione VIRTUAL Just the Woman I Am 2021, verrà recuperata l’edizione 2020. Tutti gli iscritti all’edizione 2020 riceveranno una comunicazione specifica che fornirà le indicazioni per la partecipazione alla nuova edizione.

Dopo la corsa/camminata tutti i partecipanti avranno la possibilità di condividere la propria partecipazione e il sostegno alla ricerca postando sui propri canali social una foto con il proprio obiettivo raggiunto. Ci sarà tempo fino alle ore 12.00 di lunedì 14 marzo per condividere la propria Just the Woman I Am con gli hashtag #torinodonna2021 #justthewomanIam2021 #sceglidinonmancare e contribuire a ricreare virtualmente la piazza di Just the Woman I Am.

TAGLIE MAGLIETTE: le magliette di quest’anno avranno vestibilità sia femminile che maschile dalla XS alla 2XL, troverete sul sito nella pagina iscrizioni la guida delle taglie.

Vol.To, modalità e orari di apertura degli uffici

La sede del CSV Vol.To (via Giolitti 21 a Torino) è aperta al pubblico solo ed esclusivamente su appuntamento, nel rispetto delle normative e delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

La sede è aperta con il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18 e su richiesta fino alle ore 20.00 salvo diversa segnalazione.

Gli operatori del CSV ricevono le richieste di associazioni e volontari tramite:

  • telefono (tel. 0118138711 n. verde 800590000 – dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 18);
  • mail (centroservizi@volontariato.torino.it);
  • Recandosi presso la struttura previo appuntamento.

Si potranno richiedere sale e postazioni, l’accesso sarà tuttavia possibile solo ed esclusivamente su appuntamento e all’ora esatta comunicata in fase di prenotazione.

Prima di accedere alla sede, gli utenti saranno tenuti a:

  • Indossare una mascherina;
  • Procedere all’igienizzazione delle mani;
  • Prendere visione dell’informativa;

 All’interno della sede di Vol.To gli utenti saranno tenuti a:

  • Rispettare il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro dalle altre persone;
  • Indossare la mascherina durante l’intera permanenza.

Chiunque non rispetti queste indicazioni non potrà avere accesso alla sede. 

Si possono invece prenotare sale virtuali per videoconferenza, gestite dallo staff di Vol.To tramite un’applicazione dedicata.

Sono utilizzabili (dalle 9 alle 18) le postazioni operative presso la sede di Torino (si vedano le specifiche procedure), con capienza ridotta. Vengono definiti dei calendari e per accedere è necessario prenotare compilando il modulo google o telefonando al n. verde 80059000 oppure inviando un WhatsApp al numero 3316403437 (indicando nome dell’associazione, nome del volontario e la postazione);

È possibile, sempre su appuntamento, accedere alla sede per ritirare la posta e/o documenti lasciati presso le postazioni operative.


Sono aperti su appuntamento i seguenti sportelli Territoriali:

    • Bussoleno telefonando al numero 0122/641542 oppure al 3460188921 inviando la mail a: sedebussoleno@volontariato.torino.it
    • Ivrea telefonando o inviando un WhatsApp al numero 3346659904 o inviando la mail a: sedeivrea@volontariato.torino.

È possibile, sempre su appuntamento, accedere alla sede per ritirare la posta e/o documenti lasciati presso le postazioni operative.


Le consulenze sono richiedibili su appuntamento, ma rimangono attive anche in modalità telematica tramite WhatsApp, Skype o Google Meet, compilando l’apposito modulo. Un operatore del centro servizi si metterà in contatto con voi utilizzando la modalità prescelta.


A questo link sono disponibili tutti gli approfondimenti aggiornati forniti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Per le FAQ più frequenti, invece, si rimanda a questo indirizzo. 

Saranno fornite informazioni a seguito di eventuali sviluppi e ulteriori disposizioni ministeriali e regionali che dovessero essere emanate.

Per tutti gli aggiornamenti, si rimanda al sito ufficiale della Regione Piemonte.