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Esenzione IMU per chi concede locali al volontariato

È stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale della Città di Torino la modifica al Regolamento IMU che prevede l’esenzione IMU per chi (cittadini o aziende) dà in comodato d’uso un immobile a una o più Organizzazioni di Volontariato (OdV), con contratto registrato della durata pluriennale. Questa opportunità, nata su proposta del Consigliere dei Moderati Silvio Magliano, è garantita ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2019; Torino diventa la prima Città in Italia ad avvalersene.

L’emendamento che modifica il Regolamento IMU interessa 423 Organizzazione di Volontariato (OdV) con sede legale a Torino e iscritte all’Albo Regionale, nelle more dell’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. La platea è limitata, in questa prima fase sperimentale, alle sole OdV; restano esclusi dalla misura i beni di lusso o di proprietà di uno dei soci o di legali rappresentanti dell’ente comodatario. L’immobile potrà essere utilizzato soltanto per scopi istituzionali e statutari dei comodatari, per le attività di cui al DL 30 dicembre 1992, n. 504, articolo 7, comma 1, lettera i.

Silvio Magliano ha commentato così: “È un grande risultato, un punto di svolta che segna un cambio di mentalità in senso solidale nei Regolamenti della Città di Torino. È una possibilità in più per tutti. Con questo provvedimento trovano un punto di incontro e un ambito di collaborazione la necessità di tante OdV, alla ricerca di spazi presso i quali portare avanti la propria attività istituzionale, e di tanti soggetti proprietari di spazi sfitti (sui quali, tuttavia, pagano l’IMU) a causa della crisi o delle condizioni avverse del mercato. Traggono un vantaggio evidente anche la Città e i torinesi, dal momento che tanti luoghi attualmente abbandonati, magari in qualche quartiere di cosiddetta periferia, potranno rinascere a nuova vita”.

Venerdì 30 aprile alle ore 19 Silvio Magliano,  in diretta sulla pagina Facebook di Vol.To parlerà di “Esenzione IMU per chi concede gratuitamente locali alle Organizzazioni di Volontariato”.

Per porre le proprie domande prima dell’incontro si può scrivere alla mail: ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà possibile interagire tramite i commenti su Facebook.

Convegno SPeRA, due giornate sulla solidarietà italiana in Africa

Il 7 e l’8 maggio 2021 si terrà l’11esima edizione del Convegno SPeRa, su volontariato, solidarietà e imprese italiane in Africa. Il convegno – a cura del Consorzio SPeRA (che riunisce oltre 50 Associazioni operanti in Africa), in collaborazione con la rete nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, il Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo (CUCS), l’Università degli Studi di Genova, Medici in Africa, gli Uffici Missionari delle Diocesi Italiane e alcuni tra gli Ordini Religiosi presenti in Africa – si terrà nella modalità webinar online. L’incontro, che si tiene a cadenza annuale, riunisce ogni anno gli operatori di molte associazioni (tra le 80 e le 130 circa nelle diverse edizioni) con i loro progetti di solidarietà e, negli ultimi anni, anche gli studenti del corso di cooperazione internazionale. L’idea alla base del convegno è quella di fare un punto su alcuni temi rilevanti per l’associazionismo ma non solo, anche in riferimento alle problematiche insorte a seguito della pandemia da coronavirus.


ISCRIVITI AL CONVEGNO

Il mondo del profit sarà rappresentato da Confindustria Genova, che coinvolgerà alcune imprese italiane operanti sul territorio africano e darà vita ad un workshop per le aziende interessate a tale mercato. In occasione del Convegno verrà inoltre presentato il nuovo Portale ‘Italia & Africa’, che raccoglierà il maggior numero di Associazioni operanti in Africa e quindi in grado di fornire in modo ancor più efficace dati e dettagli sulle Associazioni di Volontariato e Imprese iscritte e sulle loro attività Paese per Paese.

Il Convegno sarà articolato in due giornate dedicate a illustrare la situazione attuale della solidarietà italiana presente in Africa, i rapporti di questa con le Istituzioni (Ministero, Ambasciatori Italiani nei Paesi dell’Africa Sub-Sahariana, Assessorati) e con il mondo del profit, ma soprattutto il particolare momento storico e le conseguenze del Covid sulle attività presenti e sui programmi futuri delle Associazioni italiane. Seguendo lo spirito della nuova riforma del Terzo settore, il convegno darà anche spazio alle iniziative imprenditoriali e commerciali presenti in Africa, con l’obiettivo di creare sinergie e opportunità da possibili collaborazioni tra mondo delle imprese e quello delle associazioni di volontariato. Con questo fine il presidente della Confindustria di Genova, Giovanni Mondini, coordinerà gli interventi di alcune importanti aziende italiane operanti nei Paesi africani.

Presenterà il convegno Edoardo Berti Riboli, Presidente Consorzio SPeRA e Medici in Africa, insieme a Stefano Tabò – Presidente CSVnet. Seguiranno i saluti delle associazioni laiche italiane, delle diocesi missionarie e degli ordini religiosi. Saranno coinvolte le università italiane in Africa, così come le imprese, per concludere infine i lavori con una tavola rotonda e un confronto sulla solidarietà, che vedrà anche la partecipazione in collegamento di alcuni ambasciatori italiani nella loro sede africana.



Martedì 20 aprile prende il via il programma “Road to Social Change”

UniCredit, da sempre impegnata a supportare il Terzo Settore e le comunità presenti sul territorio, in collaborazione con AICCON, Politecnico di Milano – Tiresia/MIP, Fondazione Italiana Accenture e TechSoup, ha organizzato per martedì 20 aprile, alle ore 14:30 il primo incontro del programma Road to Social Change.

L’incontro approfondirà la prima di 7 sfide al centro del percorso. Tema dell’incontro sarà: “Il Terzo Settore per lo sviluppo territoriale. Valorizzare le filiere culturali, turistiche e agroalimentari”. Interverranno riconosciuti esperti del settore approfondendo casi di successo «replicabili» e di concreta ispirazione per i partecipanti.

QUI il programma dettagliato del primo incontro.

Questo evento fa parte del progetto Road to Social Change, un progetto di “sviluppo integrale” del Terzo Settore che può giocare un ruolo da protagonista nel processo di ripartenza del Paese per i contributi che offre alla realizzazione di alcune tra le più importanti sfide economiche e sociali italiane. Road to Social Change mira inoltre a formare il Social Change Manager del Terzo Settore. 

Per iscriverti e partecipare CLICCA QUI e seleziona dalla mappa la tua regione di riferimento.

 

Sta per partire il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

La Riforma del Terzo Settore sta arrivando al suo completamento con l’avvio del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) cui trasmigreranno tutte le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale, iscritte nei Registri regionali delle OdV e delle APS, ed intenzionate ad essere riconosciute quali ETS (Enti del Terzo Settore).

Nello specifico, il Decreto Ministeriale 106/2020 del 15.09.2020 ha definito:

  • le procedure di iscrizione del RUNTS;
  • le modalità di deposito degli atti e le regole per la predisposizione;
  • le modalità di tenuta e conservazione del registro;
  • i criteri relativi alla trasmigrazione delle ODV e delle APS.

A partire dalla data di operatività del RUNTS (individuata dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali con apposito provvedimento, ipotizzabile per la primavera 2021), avrà inizio il processo di trasferimento dei dati relativi agli enti iscritti nei Registri Regionali delle ODV e delle APS.

Gli Enti gestori dei Centri di servizi per il Volontariato piemontesi, sulla base di un Protocollo di collaborazione siglato con la Regione Piemonte offriranno alle realtà del terzo settore esistenti in Piemonte servizi di promozione, accompagnamento, sensibilizzazione, informazione finalizzati al popolamento del RUNTS

Nella prima fase della trasmigrazione, la Regione, con il nuovo Ufficio Unico del Terzo Settore, sarà tenuta a trasmettere un set minimo di dati relativo ad ogni associazione:

  1. codice fiscale
  2. qualifica posseduta dall’ente nel registro di provenienza
  3. denominazione dell’ente
  4. contatto telefonico
  5. provincia e comune di ubicazione della sede legale
  6. codice fiscale del Legale rappresentante
  7. nome e cognome del Legale rappresentante
  8. atto costitutivo
  9. statuto associativo

In una seconda fase le Associazioni e le Organizzazioni saranno chiamate a fornire ulteriori dati sulle attività in funzione di quanto dichiarato nello statuto.

In riferimento a quanto sopra esposto, si riportano di seguito gli iniziali adempimenti necessari da compiere affinché le ODV e le APS possano essere inserite negli elenchi del RUNTS rispettando i criteri richiesti dalla normativa vigente:

  1. adeguare il proprio statuto alle indicazioni previste dal D.Lgs. 117/2017 e ss.mm.ii. (Codice del Terzo Settore) e registrarlo presso l’Agenzia delle Entrate;
  2. aggiornare il certificato di codice fiscale associativo in riferimento alla denominazione, alla sede legale e ai dati del Legale rappresentante in carica;
  3. attivare un indirizzo di posta elettronica certificata– PEC – (in vista dell’obbligo di comunicazioni con il RUNTS esclusivamente per via telematica).

Nel caso in cui non si sia ancora provveduto, si raccomanda di procedere nel più breve tempo possibile ricordando che il Centro servizi supporterà tutte le associazioni in questa fase di trasmigrazione nel RUNTS attraverso l’erogazione di servizi appositamente dedicati.

Per ogni informazione e approfondimento rivolgersi a Vol.To Centro Servizio per il Volontariato ai seguenti recapiti: 800 59 00 000 – 011 81 38 711.

Lo Sai che? Il risparmio è tra le righe. Appuntamento al 21 aprile

Mercoledì 21 aprile alle ore 18 è in programma un nuovo appuntamento di “Lo sai che?”. Tema dell’incontro: “Il risparmio è tra le righe” con ospiti Ermanno Gariglio e Antonella Perrotta dell’Associazione Centro per i diritti del Cittadino – Codici APS. Moderatore sarà Marco Bani, giornalista.

L’evento è indirizzato alle realtà del Terzo Settore, ma anche a tutti i singoli cittadini (volontari e non) intestatari di contratti di fornitura gas, energia…

Qui il link per partecipare all’incontro:

https://zoom.us/webinar/register/WN_Viq35zU1Qb6rNheiMXnOxA

Il webinar per scoprire i servizi dell’Agenzia delle Entrate online

Martedì 13 aprile a partire dalle ore 15.00 è in programma il webinar “I servizi dell’Agenzia delle Entrate” organizzato dalla Direzione regionale del Piemonte dell’Agenzia delle Entrate.

Nel corso del webinar verranno illustrate:

· le corrette modalità di accesso ai servizi erogati dall’Agenzia: da quelli fruibili via email e Pec a quelli accessibili tramite telefono, passando per tutte le possibilità di dialogo on line utilizzando i servizi telematici, con e senza credenziali (Cie, Spid e Cns);

· i servizi più richiesti di persona presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate che invece sono fruibili anche on line come, ad esempio, la copia della certificazione unica dei redditi, la visura catastale, richiesta informazioni sui rimborsi, ristampa certificato di attribuzione del codice fiscale;

· le modalità di accoglienza presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e come prenotare il servizio.

Clicca qui per registrati al webinar. Seguendo le istruzioni sulla piattaforma di prenotazione sarà anche possibile inviare un proprio quesito attinente ai temi del webinar.

Presentato il Progetto Top Metro Fa Bene, presente anche Vol.To

Lunedì 29 marzo è stato presentato il Progetto Top Metro Fa Bene,un modello organizzativo volto allo sviluppo di ecosistemi di Economia sociale e solidale. Il progetto è ideato e promosso da Città Metropolitana di Torino in partnership con S-nodi – che co-finanzia il progetto con fondi del Programma Azioni di Sistema di Caritas Italiana e Caritas Diocesana di Torino e si inquadra nell’ambito del Bando Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con le Città di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Moncalieri, Venaria Reale.

Il progetto affonda le radici dall’esperienza di Fa Bene, un itinerario di welfare ed economia circolare nata a Torino sul mercato di Piazza Foroni in Barriera di Milano nel 2013 e poi allargatasi nel 2019 ad altri sei mercati cittadini: una esperienza che ha rappresentato una risposta concreta di alcune comunità locali ai bisogni di partecipazione attiva che persone e gruppi vulnerabili hanno espresso. Gli ingredienti fondamentali da cui è nato il progetto sono: – i mercati e i luoghi di aggregazione significativi per una città; – il cibo di qualità, la raccolta, la distribuzione e la trasformazione; – lo sviluppo di capacità delle persone, dei gruppi e dei territori; – l’incontro tra persone diverse per provenienza, età e status.

Top Metro Fa Bene offre un percorso formativo digitale e innovativo, di sostegno alla progettazione finalizzato ad attivare esperienze che generino opportunità per tutti i soggetti coinvolti. Supporta e finanzia progetti in grado di connettere enti pubblici, attori economici, singoli cittadini impegnati nel prendersi cura della propria comunità nei Comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Moncalieri, Venaria Reale. Il sistema pubblico svolge un ruolo di governance fondamentale, laddove i tessuti sociali si sfrangiano, cercando di dare risposte concrete e possibili ai bisogni, declinando uno dei principi fondamentali del nostro portato democratico e normativo quello della sussidiarietà.

Un percorso condiviso che incentiva esperienze di inclusione e supporto alle economie di prossimità, in cui le azioni concrete accorciano le distanze immaginando nuove forme di cooperazione tra il sistema istituzionale e la moltitudine di attori socioeconomici. Esperienze di partecipazione e azione sociale create insieme a giovani, migranti e cittadini vulnerabili. Un progetto che si basa su una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva, messa a disposizione mettendo al centro, in forme assolutamente nuove, il grande tema del rafforzamento del valore pubblico e del capitale sociale presente nei nostri territori. Il Progetto è un percorso di formazione e sperimentazione per sviluppare progetti di partecipazione civile a partire dal benessere dei cittadini, dal diritto alla salute e dalle filiere del cibo fresco e di qualità con un approccio innovativo e sostenibile. Vuole incentivare esperienze di inclusione e nuovi processi produttivi con idee create insieme a giovani, migranti e nuovi cittadini.

Top Metro Fa bene si sviluppa attraverso delle Azioni di Sistema, attività di un programma che intervengono su precondizioni e avviano processi collaterali, al fine di migliorare l’effettiva capacità del sistema di funzionare efficacemente. Sono Azioni che perseguono cambiamenti del sistema dei servizi in termini di miglioramenti organizzativi o potenziamento dell’offerta.

Le 5 proposte passate alla fase finale del progetto sono state valutate e selezionate da una commissione formata da rappresentanti dei Comuni di riferimento, Città Metropolitana e S-Nodi. Le proposte saranno oggetto di un’ulteriore analisi per migliorarne fattibilità e replicabilità sui territori e potranno accedere alla fase di sperimentazione sul campo e ad un finanziamento mirato alla loro realizzazione.

L’Elica, Vol.To, Ex-eat, Gruppo Arco e Educazione Progetto: sono loro le realtà vincitrici della call for proposals di “Top Metro Fa Bene”. Con i loro cinque progetti passeranno ad una nuova fase di formazione e alla sperimentazione sul campo.

Vol.To ha proposto, sui Comuni di Grugliasco e Collegno, un progetto composito che mette insieme più elementi: la costruzione, con le associazioni presenti sui territori, di una rete di volontari estesa, condivisa e inclusiva; la promozione dell’agricoltura urbana come strumento per valorizzare l’ambiente e il paesaggio; l’attivazione di percorsi all’interno delle scuole dei territori per raccontare i progetti di volontariato esistenti e stimolare la partecipazione civica dei più giovani.

Riguarda la diretta Facebook con Alberto Anfossi

Tornano gli incontri in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv), una serie di appuntamenti di approfondimento durante i quali gli esperti di Vol.To e non solo affrontano tematiche di interesse generale, declinandoli anche negli aspetti relativi all’attuale emergenza sanitaria.

Martedì 30 marzo 2021 alle ore 18.30 Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, parlerà su “Obiettivo Cultura, Persone e Pianeta: la scelta per il futuro sostenibile”. Modera il giornalista Eugenio Giannetta.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo: clicca qui per guardarle.

Il 13 aprile diretta Facebook con Enrico Bussolino

Tornano gli incontri in diretta sulla pagina Facebook del Centro Servizi per il Volontariato di Torino (@VolToCsv), una serie di appuntamenti di approfondimento durante i quali gli esperti di Vol.To e non solo affrontano tematiche di interesse generale, declinandole anche negli aspetti relativi all’attuale emergenza sanitaria.

Martedì 13 aprile 2021 alle ore 18.30 Enrico Bussolino, Consulenza Specialistica di Vol.To, parlerà di “Riforma del Terzo Settore: RUNTS e le altre novità”. Modera il giornalista Alberto Manzo.

Per porre le proprie domande prima della diretta, bisogna scrivere alla mail ufficiostampa@volontariato.torino.it. Anche durante la diretta sarà possibile interagire con l’ospite tramite i commenti su Facebook.

Sul canale Youtube del CSV Vol.To sono disponibili i video delle dirette Facebook che si sono tenute dallo scorso marzo: clicca qui per i dettagli.

Punto Accoglienza Qualificato Sociale Fragili dell’ASL di Torino

Si segnala l’attivazione, in via sperimentale fino al 30/04/2021, da parte dell’ASL Città di Torino del Punto Accoglienza Qualificato Sociale Fragili (PAQ), nell’ambito del Progetto TO-link.

Il PAQ ha l’obiettivo di raccogliere segnalazioni provenienti anche dalle realtà del Terzo Settore di persone o famiglie in situazione di fragilità sociale ed economica e che hanno bisogno di accedere a servizi o prestazioni dell’ASL Città di Torino.

A causa della situazione di vulnerabilità, alcune persone o famiglie, infatti, possono avere difficoltà nell’accedere ai servizi dell’ASL e possono non conoscere le prestazioni gratuite o i supporti socio-assistenziali di cui hanno diritto.

Queste situazioni possono essere facilmente intercettate dagli operatori che quotidianamente lavorano nelle realtà del Terzo Settore.

Attraverso un indirizzo e-mail, ciascun operatore può indirizzare al PAQ persone e famiglie in difficoltà.

I professionisti che lavorano presso il PAQ faranno una valutazione dei bisogni della persona o della famiglia, individueranno il servizio dell’ASL in grado di fornire una risposta adeguata e avranno cura di accompagnare la persona affinché acceda alle prestazioni di cui ha diritto.

Come fare una segnalazione al PAQ?

– Compilare la Scheda Segnalazione PAQ (clicca qui), previo consenso della persona – Scannerizzare e inviare la scheda al seguente indirizzo:

paqsocialefragili@aslcittaditorino.it

I professionisti del PAQ contatteranno la persona per approfondire la situazione e rispondere al bisogno che emerge.

Contestualmente i professionisti potrebbero contattare anche l’operatore del servizio per collaborare insieme affinché la persona sia indirizzata verso le prestazioni di cui ha diritto.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento, gli operatori delle singole realtà aderenti all’associazione Vol.To possono rivolgersi all’email del Punto Accoglienza Qualificato e saranno prontamente ricontattati.